|
MAROCCO:
le città Imperiali
Le
quattro città più affascinanti del paese
Ognuna di
esse in passato è stata la capitale del Regno
MARRAKECH:
Fondata
alla fine del IX secolo dagli uomini velati venuti dal Sahara, Marrakech è la
seconda città imperiale. E’ conosciuta come la “Perla del Sud”. I
visitatori apprezzeranno la bellezza dei suoi famosi monumenti e le tombe
decorate che accolgono i resti dei monarchi delle antiche dinastie. Molto
interessanti i mercati, le piazze, lo scintillio dei colori nella città
totalmente rossa e ocra, attorniata da un lato da palmeti e dall’altro da
oliveti.
Da ricordare: Djamaa ed Fnaa, la grande piazza dove danzatori, maghi, acrobati
e racconta storie offrono uno spettacolo senza fine. La Koutoubia, un minareto
del XII secolo alto quanto le torri di Notre Dame.
La Medersa Ben Youssef con i suoi mosaici, i suoi marmi e le sue leggi
scolpite. Il sontuoso palazzo Bahia, le meravigliose tombe che accolgono i
resti della dinastia Saadiane. La Menara e i giardini dell’Agdal. Il mercato
dei cammelli e la passeggiata in carrozzella al tramonto in un raggio di dieci
km attorno alle fortificazioni della città per ammirare i colori luccicanti
dei suoi muri immersi nella luce della sera. Ad un’ora di macchina da
Marrakech si trova Oukaimden che è la più bella stazione di sci del Marocco.
Questa escursione può essere abbinata anche ad una visita nella vallata.
RABAT:
Capitale
del Marocco moderno, Rabat si presenta ai visitatori come una città ricca di
alberghi e di fiori, grazie ai suoi numerosi giardini pubblici. Rabat possiede
anche importanti monumenti come la Porta degli Ambasciatori e quella della
Casbah degli Oudaias, testimonianze della grandezza e della potenza degli
Almohades quando la città non era che una base militare chiamata Ribat al
Fath o Campo della Vittoria. La città che si affaccia sull’Atlantico,
possiede delle belle spiagge.
Da ricordare: la torre Hassan, il grandioso minareto di un’immensa e
incompleta moschea del XII secolo. Il mausoleo Mohamed V, un magnifico esempio
di architettura marocchina, dove possiamo notare un eccellente uso del disegno
tradizionale. Il Palazzo Reale e i suoi superbi monumenti, il Chellah con i
suoi meravigliosi giardini e le sue rovine romane, l’Oudias con il suo
tradizionale giardino, il suo museo dell’artigianato e il suo antico caffè
moresco.
FES:
Fondata
nell’anno 808 da Idriss II, Fès è la città imperiale più antica. All’inizio
fu un centro commerciale ma subito dopo il IX secolo divenne un centro
culturale. Oggi è la capitale culturale del Marocco, e’ qui che si vedono e
si ammirano i souk e le gallerie (Kissarias).
Da ricordare: la moschea di Karaouines e la sua Università, la più antica
del mondo; la Medersa Mesbahia, una vecchia scuola importante per la sua
architettura tradizionale. Alla sera, interessante la passeggiata nelle
Kissarias, quartiere adatto allo shopping e nel souk degli artigiani e dei
tappezzieri che fabbricano direttamente i loro prodotti.
MEKNES:
E’
attorniata per 45 km da una tripla muraglia rinforzata da bastioni. Le
proporzioni gigantesche di Meknès contrastano con l’eleganza di Rabat, la
raffinatezza di Fès e il fascino voluttuoso di Marrakech.
Meknès si trova sulla strada tra Marrakech e di Djebel Hebri.
Da ricordare: la magnifica tomba di Moulay Ismael, le porte monumentali di Bab
El mansour e Bab Ber Dain. Il palazzo di Darjamai, che adesso è museo d’Arte
Marocchina. Appena fuori Meknès si trova l’importante città storica di
Moulay Idriss, con le sue splendide rovine romane di Volubilis vecchie di
2.000 anni.
|