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Mostre a Torino: arte musei esposizioni gallerie FESTIVAL CUSIANO DI MUSICA ANTICA … antichi suoni e l’isola incantata … Sala Tallone all’isola di San Giulio - Orta - Ore 21,15 Ingresso € 12,00 # Abbonamento € 68,00 Sull’isola di San Giulio candele e valletti in costume d’epoca accolgono chi ha scelto la settecentesca Casa Tallone per regalarsi un viaggio ideale nella musica profana dei secoli passati. L’ensemble Collegium Arniense racconta loro il mondo medioevale dei Clerices Vagantes e dei Carmina Burana proponendo brani che richiamano la goliardia studentesca dell’epoca. Il Cinquecento vocale della frottola italiana e della scuola fiamminga è invece il tema del percorso presentato dal quintetto di voci della TriacaMusicale, inframmezzato da letture. Con il programma Sì dolce è ‘l tormento, Anna Simboli, soprano, Ludovica Scoppola, flauto dolce e Andrea Damiani, tiorba, partono dalla monodia accompagnata per arrivare alla nascita della cantata. Di particolare interesse è quanto eseguito da Il Concerto delle Dame - soprano e clavicembalo con violoncello - soprattutto per la presenza di brani di alcune compositrici del periodo barocco. Di polifonia seicentesca con strumenti si occupa poi l’Accademia Legrenziana e il Settecento di Vivaldi, Haendel, Quantz e Loillet prende vita grazie a flauto, oboe e fagotto del Trio di fiati dell’Orchestra di Roma e del Lazio, mentre i quartetti d’archi di Mozart e Haydn sono affidati al celebre Quartetto di Roma. Sabato 16 giugno 2007 : LA REVERDIE “Guillaume Dufay. Viaggio in Italia” Domenica 17 giugno 2007 : ENSEMBLE FESTA RUSTICA “Sospetto, Tradimento, Gelosia”, ovvero la parabola delle "corna" nella musica barocca Martedì 19 giugno 2007 : ACCADEMIA DEGLI IMPERFETTI “La Corte e la Piazza”. Amori, furori e penitenze nell’Italia centromeridionale del XVI secolo Mercoledì 20 giugno 2007 : ENSEMBLE BASCHENIS “Violino e mandolino, complici e rivali lungo il XVIII secolo” Giovedì 21 giugno 2007 : CHIARIVARI ENSEMBLE “O miei amanti poveretti. Le donne voglion altro che sonetti”. Villani e villanelle: l’amor scortese Venerdì 22 giugno 2007 : MODO ANTIQUO “La Confessio Goliae e la goliardia nel Medioevo” Sabato 23 giugno 2007 : ASSOCIAZIONE CULTURALE MEDINSUD “’Sto core mio”. Sei secoli di amore e guerra nelle canzoni napoletane Domenica 24 giugno 2007 : ACCADEMIA BUGELLA CIVITATIS “Sonate, Arie e Soli fra Sei e Settecento in Italia ed Inghilterra” Informazioni e prevendita biglietti : ASSOCIAZIONE AMICI DELLA MUSICA “VITTORIO COCITO” - Fondata nel 1946 C/O Teatro Coccia - Via F.lli Rosselli n. 47 - cap. 28100 Novara tel. 0321.620400 – fax 0321.640962 - e-mail: contatti@amicimusicacocito.it Per informazioni: tel. 340.5411618 Fonte : http://www.amicimusicacocito.it/cusiano.htm
I CONCERTI
DEI FIORI
Luci d'artista 2006
Progetto Virgilio
Venerdì 21 aprile alle 18.30 a Torino, presso la Biblioteca Nazionale Universitaria piazza Carlo Alberto 3, la biografia del grande poeta latino sarà raccontata da Massimiliano Finazzer Flory, Alessandro Quasimodo e Sonia Bergamasco. “Progetto Virgilio” è uno spettacolo culturale che racconta la biografia del grande poeta attraverso domande che la storia ha lasciato in sospeso e che il lettore moderno vuole risolvere. Massimiliano Finazzer Flory – ideatore dello spettacolo e voce narrante sul palco – interroga Virgilio prendendo spunto da alcune fratture. E partendo dalla fine. Perché Virgilio, in punto di morte, vuole distruggere la sua opera più famosa, l’Eneide? Perché si spezza il legame di amicizia con Augusto, imperatore e committente? Perché, nell’opera, si infrange la speranza d’amore tra Didone ed Enea? Il percorso dello spettacolo si snoda come un viaggio ritmato da domande e risposte che fanno riecheggiare “l’esperienza mistica iniziale” dell’opera poetica, per impiegare un’acuta espressione di Maurice Blanchot. La parola non può che esser data all’autore e alla sua opera. Virgilio, interpretato da Alessandro Quasimodo, si racconta. “Il mio viaggio è stato inutile”, dice, “una menzogna, un errore la mia opera”. È lucido questo Virgilio o in preda al delirio? Tra sogno e realtà, egli rivela ciò che i biografi non potevano o non volevano sapere, dal confronto con la fama transitoria alla solitudine personale, al complicato rapporto di amicizia e potere con Augusto. Virgilio vagheggia il suo passato, la terra natale, la quiete e la felicità. Sentimenti passati e forse impossibili da raggiungere. La sua figura si staglia drammaticamente sul palco, chiamata in causa dalla voce che interroga. Intanto sullo sfondo, in una video-installazione, scorrono le immagini di Cuma, l’antro della sibilla, il racconto epico del viaggio d’Enea cantato nelle iscrizioni. Infine anche il sepolcro di Virgilio, in terra partenopea, che racconta di vita e di morte. Ma insiste la voce di chi guida questo viaggio, quella di Finazzer Flory. E per mettere in luce ciò che è a lungo rimasto nell’ombra chiama in causa Didone, resa immortale dalla sua disperata storia d’amore. La regina di Cartagine appare nella lettura scenica dei canti IV e VI dell’Eneide. Ed è ogni volta un’attrice diversa, perché ciascuna interprete possa dare voce ad una sfumatura differente di quell'universo femminile che Didone, con la sua forza e le sue debolezze, incarna. La scenografia dello spettacolo è allestita come un’impalcatura di cantiere. Per più motivi. Intanto perché “il viaggio con Virgilio e con l’Eneide attraverso i beni culturali” segue il percorso che Lottomatica ha tracciato su tutto il suolo italiano, toccando quei punti dove – grazie ai “Fondi Lotto” – è reso possibile il restauro del patrimonio storico, artistico e architettonico. Ma il cantiere è anche simbolo del lavoro di indagine e destrutturazione del testo. Come uno scavo e poi una ricostruzione, la partitura dello spettacolo approfondisce la storia di Virgilio e ricostruisce un dialogo immaginario tra l’autore, la sua vita e la sua opera. Come in un romanzo. Di poesia. Gli eventi sono aperti ai giovani, alle loro famiglie e ai
docenti, e si articolano su tutto il territorio italiano. L'obiettivo è
coinvolgere i giovani e far loro conoscere lo straordinario patrimonio
artistico del nostro paese dall'interno di alcuni dei suoi più suggestivi siti
storico-artistici. Al progetto di Gioco del Lotto - Lottomatica collaborano i
Ministeri dei Beni Culturali e dell'Istruzione, anche attraverso interazioni
con le specifiche soprintendenze e le direzioni regionali della Pubblica
Istruzione.
www.lottocult.it
Presso: 11°
edizione di
IDENTITA' E DIFFERENZA 2oo4 Film South Asia (FSA) è un festival del cinema documentario che si tiene a Kathmandu Nepal ogni due anni dal 1997 organizzato dall'Associazione Himal. La manifestazione, che propone la cinematografia documentaria su temi legati alle attività dell'uomo, caso unico nel South Asia, si è rivelata nel tempo un importante evento di aggregazione e di confronto tra autori, contribuendo a colmare il gap tra i popoli dei sette paesi della regione (che complessivamente contano 1 miliardo e mezzo di abitanti). Parallelamente al Festival biennale, 15 documentari selezionati fra i migliori di ogni edizione viaggiano attraverso tutto il sub-continente e sono a disposizione del mondo intero come Travelling Film South Asia (TSA). PROGRAMMA DELLE
PROIEZIONI Sabato
2 ottobre
Lunedì 4 ottobre Martedì
5 ottobre
Mercoledì 6 ottobre Tutte le proiezioni sono in
lingua originale
APPUNTAMENTI A TEATRO VENERDI' 23 E SABATO 24 ALLE
ORE 21.00
TORINO
E L'ARTE CONTEMPORANEA DALL’AVVENTURA
ALLA SCIENZAE che altro vedi nel buio
passato e nell’abisso del tempo? La mostra, ospitata dal Museo di Antichità, racconta il mestiere dell’archeologo, esplorato attraverso le esperienze dell’attività quarantennale del Centro Ricerche Archeologiche e Scavi di Torino. L’esposizione si articola secondo un percorso che, muovendo da alcune tra le più note e spettacolari scoperte dell'archeologia dei secoli passati, giunge ad illustrare le attuali metodologie di indagine. Due sono le direttrici:
l’avventura – con le scoperte “sensazionali” in cui l’interesse per l’antico
era guidato dalle fonti letterarie e dal gusto del bello - e la scienza, che
si indirizza a garantire all’indagine sul passato dell’uomo una sicurezza
scientifica, per ridurre e, tendenzialmente, annullare la casualità della
scoperta e, quindi, l’ipoteticità della ricostruzione storica. Mediante sussidi multimediali e postazioni interattive, la mostra spiega i metodi della disciplina che studia e classifica manufatti e tracce dell’azione dell'uomo sull'ambiente. Non vengono presentati reperti, ma – oltre a documentare alcune delle attività del Centro Scavi – la mostra si conforma come grande laboratorio interattivo di conoscenza e sperimentazione. Sia la presentazione di casi specifici di studi condotti dal Centro Scavi, sia il laboratorio didattico si sviluppano seguendo il fil rouge del territorio, inteso come libro da sfogliare a ritroso nel tempo, attraverso l’indagine scientifica e interdisciplinare dell’accumulo degli scarti lasciati dall’uomo su di esso - dal più piccolo frammento ceramico al più notevole monumento, all’area maggiormente stratificata - per ricostruire la successione del quadro storico e culturale.
Informazioni e prenotazioni www.mostraafrica.it ARTE - E' in mostra dal
2 ottobre al 15 febbraio alla Gam l'arte africana. Quattro sezioni mostrano la
produzione artistica dai regni antichi al novecento. Ricco il programma di
incontri e rassegne di musica, danza e cinema.
LE LANGHE A TORINO Le rose di Atacama La serata è realizzata in collaborazione con la Città di Torino
MOSTRA SILVIA MOIRAGHI www.silviamoiraghi.it
Ronco
Alpinismo Torino in collaborazione con il Cervino International Film Festival
presenta la mostra CERVINO E CERVINI
di acquerelli e oli di montagna
di Silvia Moiraghi. Le immagini sul sono a disposizione. Per ricevere immagini a più alta definizione per la stampa, inviare e-mai a info@silviamoiraghi.it ------------------------------------------------ |
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TIBET OLTRE LA LEGGENDA: Civiltà ed arte dal XII al XX secolo. La mostra si terrà presso il Castello Malgrà di Rivarolo Canavese dal 4 maggio al 13 luglio 2003. La mostra vuole dare un significativo contributo alla vocazione orientalistica che sin dall'Ottocento, a partire dal drovetti e altri eminenti studiosi, ha interessato l'area canavesana. L'esposizione è ospitata presso il Castello Malgrà, famoso per la peculiarità delle proprie tradizioni artistiche e spirituali. Un percorso di conoscenza verso realtà diverse dalla nostra, che soltanto la reciproca comprensione, insieme alla volontà di dialogo, permetteranno di estirpare tutte le forme di pregiudizio, di razzismo e intolleranza. |
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Il Tibet rappresenta ancora per molti occidentali una finzione mistica fatta di monaci assorti in estatico rapimento. Il mistero e magia sono i luoghi comuni con cui l'immagine del Paese Himalayano è stata costruita in Occidente attraverso una letteratura spesso sensazionalistica. In realtà il Tibet è stato a contatto delle civiltà confinanti e aperto ai loro influssi per tutto il corso della sua storia: dall'India, per esempio, mutuò la religione, le concezioni artistiche, la letteratura, la scrittura e gran parte del sistema medico e astrologico. Questa mostra mira a superare la percezione del Tibet come paese leggendario, presentando alcuni aspetti autentici della sua variegata civiltà: una parte è dedicata alla pittura religiosa, governata da regole antiche e severe: un'altra offre invece una scelta di oggetti di uso liturgico e domestico. |
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PROGETTO
APERTO TORINO: Il
progetto Aperto
Torino (Artisti
per
Torino)
si ripropone nella sua IV edizione dal 5 al 25 Maggio
2003 e prevede un’edizione
speciale dal 27 Settembre al 5 Ottobre 2003. La manifestazione avverrà con le seguenti modalità:
in Maggio ogni artista partecipante aprirà il proprio atelier al pubblico
soltanto per un giorno secondo un calendario prestabilito e concordato con
gli artisti; in Settembre l’apertura del proprio atelier avverrà previo
appuntamento concordato direttamente con l’artista. TERRE LONTANE: dal 14 dicembre 2002 al 2 marzo 2003 presso il Palazzo Madama sito in piazza Castello, si terrà la mostra Terre lontane, oltre cento reperti archeologici provenienti da Medio Oriente, Gandhara (Pakistan), Africa, Oceania e America Latina e appartenenti al Museo Civico di Arte Antica. Si tratta di collezioni di grande valore, che rivestono un interesse internazionale: soprattutto i reperti provenienti dagli scavi dell'Asia Centrale costituiscono una collezione quasi unica al mondo. Orari: martedì - venerdì 10-20; sabato 10-23; domenica 10-20; lunedì chiuso. Biglietti: € 4; ridotto € 2; ingresso gratuito ogni primo venerdì del mese dalle 14 alle 20. NAVYO ELLER E NBTS VIAGGI
PRESENTANO: "VIVERE
NELL'HIMALAYA" 20 ANNI DI PASSIONE Racconti ravvicinati
di un italiano "residente" nell'Himalaya: il giorno 10 Gennaio 2003 alle ore 21.00
presso la sala del Centro
culturale "Nello Farina" di via San Rocco 20 a Grugliasco
(Tel. 011.7801339), si terrà una serata dedicata alla presentazione di una
relazione diversa dal solito racconto di viaggio accompagnata da diapositive
del Nepal e del Tibet. Il relatore della serata, Navyo
LUCI D'ARTISTA 2002: Dal 26 ottobre 2002 fino a metà gennaio del 2003, il cielo della città di Torino torna per la quinta volta ad illuminarsi di luci e arte. Le opere saranno esposte tra centro e periferia per un raggio di circa 20 chilometri. Così Luci d'Artista, da ormai cinque anni uno degli appuntamenti più attesi e più noti delle feste natalizie torinesi, affida le tradizionali luminarie ad artisti di fama internazionale e le strade torinesi diventano veri e propri musei a cielo aperto. Quest'anno la manifestazione si è arricchita di due nuove installazioni: Cosmografie di Mario Airò e Fontane Luminose di Jan Vercruysse. L'opera di Airò illumina scenograficamente piazza Palazzo di Città: la pavimentazione della piazza, una delle più eleganti del centro storico torinese, è illuminata da proiezioni luminose di disegni geometrici. In piazza Bodoni, dove è collocata l'opera di Vercruysse, si trovano sei vasche piene di acqua calda e colorata che creano un suggestivo effetto di nebbia colorata. Le installazioni artistiche saranno sui cieli delle strade torinesi fino a gennaio 2003. Per ammirare questa sorta di museo a cielo aperto che è Luci d'Artista, Turismo Torino organizza dal 2 novembre 2002 all'11 gennaio 2003, ogni sabato alle 18, una passeggiata che coniuga il grande spettacolo di Luci d'Artista con la scoperta di suggestivi angoli del centro storico della città. La passeggiata dura circa un'ora e mezza: parte da piazza Castello, prosegue in via Garibaldi, piazza Palazzo di Città, piazzetta Mollino, via Roma, piazza San Carlo, piazza Carignano, via Carlo Alberto, via Po e si conclude alla Mole Antonelliana. Il costo è di 5 euro (per i possessori di Torino Card e Abbonamento Musei 2002 e 2003 3,5 euro, gratis per i bambini fino a 12 anni). Per informazioni telefonate ai numeri 011.5311327, 011.535901, 011.5678124. Vi indichiamo gli artisti che partecipano a Luci d'Artista assieme al titolo dell'opera e al luogo in cui si trova: Mario Airò: Cosmometrie, piazza
Palazzo di Città MANIFESTO 2002: Dal 26 ottobre 2002 al 15 gennaio 2003. ManifesTO: una nuova iniziativa che da due anni reinventa i manifesti pubblicitari che colorano le vie di ogni grande città, e anche quest'anno le gallerie d'arte contemporanea di Torino hanno scelto trenta artisti che propongono i loro lavori su alcune facciate dei palazzi e lungo le strade tappezzate dai manifesti pubblicitari. Cosi un banale oggetto quotidiano che passa spesso inosservato, diventa una vera e propria opera d'arte regalando alla città delle gallerie a cielo aperto. Vi indichiamo gli artisti che partecipano a ManifesTO assieme al titolo dell'opera e al luogo in cui si trova: Brandy Eve Allen:
Solt,
Asl 1, via della Consolata DA TIZIANO A CARAVAGGIO A TIEPOLO: dal 16 novembre al 15 febbraio 2003, presso lo spazio espositivo mostre Palazzina di Caccia di Stupinigi, si terrà una mostra sui capolavori di Tiziano, Caravaggio e Tiepolo, tre maestri il cui genio ha illuminato la scena di tre secoli di Arte italiana, ma anche altri, come Giorgione, Rosso Fiorentino, Reni, Guercino, Bernini, Canaletto e Guardi. La Mostra documenta il percorso della grande pittura italiana tra la fine del Rinascimento e l’inizio della Rivoluzione Francese. Riunisce e mette a confronto le opere dei nostri grandi artisti che hanno prodotto il più incredibile patrimonio artistico, eleggendoci eredi e custodi di una grandiosa "cassaforte" di tesori di ineguagliabile valore e, talvolta, ergendosi protagonisti della loro realtà sociale. Ed è proprio in quei secoli in cui l’Italia andava perdendo l’identità nazionale, mentre altri stati come Francia e Spagna andavano invece rafforzandola (e sono giusto i secoli che vanno dal “sacco di Roma” all’invasione delle armate napoleoniche), che il livello ed il fervore del dibattito intellettuale italiano generarono una comunità di pensiero che, dal manierismo al naturalismo caravaggesco, dalle inventive barocche al vedutismo veneziano, resterà elemento perenne di isparazione e di riferimento per ogni espressione artistica del mondo occidentale. Orari: dalle 10.00 alle 19.00. Chiusura: lunedì. Ingresso gratuito: bambini di età inferiore a 6 anni. DA ROUSSEAU A LIGABUE. NAIF?: dal 27 settembre al 24 novembre 2002, presso lo spazio espositivo mostre di Palazzo Bricherasio, si terrà la più importante e completa esposizione organizzata in Italia sul Naif. La mostra ha come obiettivo quello di mettere a fuoco, con un preciso taglio critico, gli aspetti più significativi e stimolanti di quell’eccentrico e straordinario genere di arte figurativa che va sotto il nome di Arte Naïf. Anche se questo stile ha estimatori in tutto il mondo, questa mostra ha voluto concentrare l’attenzione sulla situazione europea, per evitare una visione troppo allargata e generica di questo fenomeno culturale, e soprattutto per cercare di dare una impostazione storica chiara al percorso espositivo. Orari: Lunedì 14,30 – 19,30. Martedì, mercoledì e domenica 9,30 – 19,30. Giovedì, venerdì e sabato 9,30 – 22,30. 100 SCATTI PER IL CINEMA ITALIANO, il lavoro artistico del fotografo di scena 1990-2002: Dal 30 ottobre 2002 al 12 Gennaio 2003, presso la Fondazione Italiana per la Fotografia sita in via Avogadro 4 a Torino, sarà esposta una mostra dedicata al lavoro dei fotografi sui set cinematografici. Un omaggio che il cinema italiano porge a questi artisti che tanto hanno fatto per la memoria e la promozione del cinema. La mostra dedica la propria attenzione sull'ultimo decennio, offrendo un'ampia carrellata sul lavoro di Mario Tursi, Gianfranco Salis, Philippe Antonelli e Raffaele Turetta. Immagini dei nostri film più noti dell'ultimo decennio, ritratti di grande intensità di attrici di rara bellezza e scene da backstage e dai set conservano intatta la magia del cinema, offrendone una prospettiva affascinante. Orari: dal martedì al venerdì dalle ore 16 alle 20; il sabato e la domenica dalle ore 10 alle 20. Ingresso: 6 €; biglietto ridotto 4,50 €. |