Ulaanbaaatar
E’ la capitale e la città più grande della Mongolia. Costruita sulle
sponde del Tul Gol (fiume), è circondata dalle montagne e quindi
inserita in paesaggio pittoresco. Anche se il centro cittadino è
caratterizzato da palazzi costruiti dai Sovietici a partire dagli anni
’30 del ‘900, l’atmosfera risulta essere tranquilla e rilassata.
Caratteristici sono i suoi sobborghi dove le persone vivono nei
tradizionali gher (yurte in feltro di forma circolare) e indossano gli
abiti caratteristici. L’aspetto è quello di una città europea degli
anni ’50, ma è comunque in continua trasformazione, a differenza di
altre città russe ed europee ha poco di vecchio e glorioso proprio a
causa degli sventramenti sovietici che, tra il resto, distrussero
anche la maggior parte dei monasteri e dei templi.
Da vedere
Gandantegchinlen Khiid: monastero più grande di tutto il paese
in cui si tengono tutti i giorni suggestive cerimonie.
Museo di Storia Naturale: sono esposti i resti dei dinosauri
ritrovati negli anni ’20 nel deserto del Gobi.
Museo Nazionale di Storia Mongola: espone un importante
collezione di oggetti e costumi tradizionali.
Palazzo d’Inverno di Bogd Khaan: presenta una collezione di
animali imbalsamati, dipinti su stoffa e costumi
Spettacoli tradizionali: danze popolari, canzoni accompagnate da
violini con il manico a testa di cavallo e contorsionisti.
Festival di Naadam (11 12 luglio): con gare di wrestling, tiro con l’arco
e corse di cavalli.
