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TIBET dalla Cina
Tour
: "Tibet Express"
Tipologia tour
: viaggio culturale in jeep per la
visita delle principali località del Tibet con partenza da Chendgu
Durata :
12 giorni / 10 notti
Altezza massima raggiunta : ca. 5015
m. (Karo La)
Partenza individuali : a date
libere.
Partenze di gruppo : non effettuate.
Periodo consigliato : il viaggio è
effettuabile tutto l’anno. Il periodo migliore va da ottobre a maggio. Da
dicembre a metà febbraio le notti in Tibet sono molto fredde. Da luglio a
settembre il clima è soggetto a precipitazioni monsoniche in Cina.
Codice : CITC1205
Dalla grande città di Chengdu si vola oltre l’Himalaya per Tsedang, dove si
visterà la "culla" della cultura tibetana in Tsedang e in Samye, il grande
monastero di Tsong Khapa il riformatore. Si prosegue per la capitale del Tibet,
Lhasa, con i grandi monasteri di Sera e Deprung. Dopo Lhasa si prosegue lungo il
Tsang-po (Bhramaputra) per la città di Shigatse, sede dei Panchen Lama. Il
grande monastero del Tashilumpo non raggiunge lo splendore del Potala, ma la
ricchezza dei suoi tesori è inestimabile e riflette il potere dei Panchen Lama
sui Dalai Lama. La città di Gyantse offre altri tesori culturali prima della
fine del viaggio con l’ultima tappa spettacolare che porta oltre il valico del
Karo La (5015 metri), incastonato fra imponenti ghiacciai, al lago sacro del
Yamdrok Tso e Gonggar. Da Gonggar si rientra infine in volo su Chengdu, dove
finisce il tour.
1° giorno : Italia -
- Chengdu
Partenza dall’Italia con volo di linea internazionale. Pernottamento a bordo.
Pasti : -/-/-
2° giorno : Arrivo a Chengdu
Arrivo a Chengdu, capitale del Sichuan, fra le province più popolate ed
importanti della Cina. Trasferimento assistito in hotel. Nel pomeriggio visita
dello stupendo parco estivo di Wangjiang nel centro di Chengdu. Il Parco è
famoso per aver ispirato molti poeti nel corso dei secoli e ospita un
particolare tempio. Cena libera e pernottamento in hotel.
Pasti : -/-/-
3° giorno : Chengdu –
- Gonggar - Tsedang
La mattina trasferimento in aeroporto e volo per Lhasa (3595 metri). Dopo
l’atterraggio e l’incontro con la guida all'aeroporto di Lhasa Gonggar, si parte
per il fiume Tsangpo visitando l’importante monastero di Mindroling, uno dei
monasteri più importanti della setta rossa, risalente al 1671. Fortemente
danneggiato negli anni della Rivoluzione Culturale, il monastero è oggi in fase
di ristrutturazione, come la maggior parte delle costruzioni che si trovano in
questa zona. Consta di quattro edifici principali, uno dei quali contiene una
pregevole statua del Buddha Sakyamuni. Proseguimento per Tsedang (3550 metri),
centro storico del Tibet nella valle dello Yarlung Tsangpo. Cena libera e
pernottamento in hotel.
Pasti : -/-/-
4° giorno : Tsedang – Samye - Lhasa
Dopo la colazione visita del castello-monastero di Yumbu Lakang, che secondo
la tradizione rappresenta la più antica costruzione in pietra del Tibet. La
leggenda ascrive la sua costruzione a Nyatri Gampo, il primo dei re celesti, che
si crede sia disceso dal cielo intorno al 130 a.C. E' invece probabile che il
castello sia stato costruito nel 6° secolo durante il regno del bisnonno di
Songtsen Gampo. L'edificio svetta imponente sulla cima di un monte che domina
tutto il circondario. Proseguimento del viaggio per il monastero di Samye : : è
una delle costruzioni più imponenti del Tibet. Samye fu fondato nel 779 da
Trisong Detsen, il "Secondo Re Religioso" del Tibet, dopo avere invitato dei
preminenti Buddhisti dall'India, tra i quali Padmasambhava e Santarakshita, il
suo tutore. La sua struttura architettonica intendeva rappresentare l'universo,
e ciascuno dei templi e delle pagode corrispondeva a un punto cardinale, al sole
e alla luna. Vi sono rappresentati stili architettonici differenti, cinese,
tibetano e indiano, a testimonianza delle diverse culture che hanno influenzato
questa terra. Qui si tenne, nel 792, il dibattito finale tra le due diverse
scuole buddhiste cinese e indiana, in cui prevalse l'ispirazione indiana che
divenne poi dominante sul Tibet. Lungo la strada per Lhasa (3595 metri) sosta
per la visita del monastero di Dromla Lhakhang. Arrivo a Lhasa e sistemazione in
hotel. Cena libera e pernottamento.
Pasti : C/-/-
5° giorno : Lhasa
Dopo la colazione visita del Potala Palace, meraviglia architettonica
costruita sul fianco della Collina Rossa e che può essere vista da tutte le
direzioni per chilometri. Originariamente semplice padiglione dedicato alla
preghiera nel VII secolo successivamente ingrandito, venne distrutto nel IX
secolo da un incendio provocato da un fulmine. Venne poi ricostruito per ordine
del V Dalai Lama a partire dal 1645 e divenne la residenza invernale del Dalai
Lama. Scampò miracolosamente alla furia distruttrice delle Guardie Rosse negli
anni della Rivoluzione Culturale grazie, pare, alla protezione delle truppe
regolari cinesi. Si tratta di una struttura enorme, costruita in pietra, terra e
legno, alta 1187 m, divisa in due parti, il Palazzo Rosso e il Palazzo Bianco; i
suoi 13 piani ospitano oltre mille stanze, con diecimila cappelle e duecentomila
statue; i muri, spessi tra i due e i cinque metri, sono stati rinforzati tramite
iniezioni di rame fuso, in assenza di qualunque armatura portante. Si prosegue
la visita della città con il Norbulingka, il cui nome significa Parco del
Gioiello. Si tratta di un vasto compleso formato da bassi palazzi, padiglioni,
templi, giardini e boschi. La sua costruzione iniziò nel 1755 ad opera del VII
Dalai Lama per utilizzarlo come palazzo d'estate. Ogni anno, dal 4° al 9° mese
del calendario tibetano, il Dalai Lama si trasferiva qui a lavorare. Qui ebbero
luogo i più aspri combattimenti durante la rivolta del 1959 e da qui il Dalai
Lama abbandonò il paese. Nel pomeriggio visita del monastero di Sera, : che si
trova 6 km a nord di Lhasa, alla base del Monte Tatipu. Sera è uno dei Sei
Grandi monasteri Gelugpa (gli altri cinque sono Drepung, Ganden, Tashilhunpo,
Labrang e Kumbum). Sera era più piccolo di Drepung, con 7.000 monaci, ma era
molto ricco e con un potere simile. Oggi ha circa 300 monaci. Fu fondato nel
1419 da uno degli otto discepoli di Tsong Khapa. Divenne famoso per i suoi
insegnamenti tantrici mentre Drepung acquistò fama per il suo ruolo di governo.
Visita del monastero Pabonka, nei pressi di Sera, nella valle Nyang Bran ai
piedi del monte Parasol. Fondato da Songtsan Gampo nel VII secolo, è uno dei
monasteri sacri da dove parte la “Sei mesi quattro giorni”, giro di
pellegrinaggio attorno alla montagna di Sera. Rientro a Lhasa. Cena libera e
pernottamento in hotel.
Pasti : C/-/-
6° giorno : Lhasa
Dopo la colazione visita del monastero di Deprung, poco distante da Lhasa (5
km a nord-ovest); era il più grande e ricco monastero del Tibet. Fu fondato nel
1416 da un discepolo di Tsong Khapa, con il patrocinio di una nobile famiglia.
Il V Dalai Lama lo ingrandì e vi governò mentre veniva ricostruito il Potala. Al
suo massimo splendore Drepung ospitava più di 10.000 monaci. Governava su 700
monasteri sussidiari e possedeva vaste proprietà. Nel 1959 vi vivevano 6000
monaci. La metà, compresi tutti i lama di livello superiore, fuggirono con il
Dalai Lama. Oggi restano 500 monaci, di cui un centinaio di novizi. Vi è
conservata la migliore collezione di statue e oggetti sacri antichi del Tibet.
Proseguimento con la visita del tempio di Nechung, sede dell’Oracolo di stato
tibetano che contiene dipinti difficilmente visibili altrove. Visita del Barkhor,
anello lungo 800 metri che corre intorno al Jokhang. I pellegrini percorrono
tutt'oggi il Barkhor, prostrandosi e camminando in senso orario tra banchetti e
negozi di vario genere: la zona costituisce infatti il variopinto e interessante
mercato della città. Il Jokhang è la cattedrale del buddhismo tibetano, vero
centro della vita sociale e spirituale della città e del paese. La parte più
vecchia del Jokhang risale al VII secolo. La leggenda dice che Songtsen Gampo
lanciò il suo anello in aria promettendo di costruire un tempio in qualsiasi
luogo fosse caduto. L'anello cadde in un lago e colpì una roccia, dove
miracolosamente apparve uno stupa bianco, un segno di buon auspicio. Il Jokhang
divenne poi il centro della religiosità tibetana per decisione di Tsong Khapa,
il fondatore della Setta Gialla. All'interno del monastero si trovano più di 300
statue, tra le quali la statua dorata di Sakyamuni del XVII secolo, alta 26 m, e
al primo piano statue del VII secolo del re Songtsan Gampo e delle sue due
spose, la nepalese e la cinese. I muri della sala centrale sono decorati con
affreschi alti 3 m che occupano una lunghezza totale di 600 m. Al secondo piano
sono conservati i 108 sutra buddhisti introdotti nel Tibet sotto i Ming. Il
tetto del Monastero delle tegole dorate è decorato con campanelle che tintinnano
quando tira vento. L'archietttura risente di parecchi stili: tetti dalla forma
cinese ma con strutture di pietra o di legno tibetane arricchite di alcuni
elementi nepalesi e indiani. In seguito visita del tempio di Ramoche,
considerato il più importante in Lhasa dopo il Jokhang, situato a nordovest
della città. La tradizione vuole che sia stato costruito per ospitare la statua
di Jowo Rinpoche portata in Tibet dopo la visita della principessa Wn Cheng.
Questa statua fu poi portata nel Jokhang e sostituita con una statua di Jowo
Mikyo Dorje, una piccola statua di bronzo del Buddha bambino, portata a Lhasa
dalla regina nepalese Bhrikuti, seriamente danneggiata dalle Guardie Rosse
durante la rivoluzione culturale. Rientro a Lhasa e visita del collegio tantrico
di Gyuto e di Ani Tsankhung, convento di monache tibetane costruito nel VII
secolo da Songsten Gampo. La sala principale del monastero contiene una
bellissima immagine di Chenrezi, il bodhisattva della compassione. Si respira
un’aria di serenità tra le mura dell’antico palazzo con i suoi cespugli fioriti
e le aree sacre, ed è sicuramente uno dei posti più silenziosi e tranquilli
nella capitale tibetana.
Pasti : C/-/-
7° giorno : Lhasa – Tsurphu - Lhasa
Dopo la colazione partenza per la visita del monastero di Tsurphu. Situato
nella città di Gurum, a 70 km da Lhasa, è stato la sede dei Karmapa, capi
spirituali della scuola buddhista dei Kagyupa, una delle quattro scuole di
buddhismo più importanti in Tibet. Il monastero fu costruito a 4267 metri sul
livello del mare, nel mezzo della valle, orientato verso sud, con le imponenti
montagne che circondano il complesso monastico. Rientro a Lhasa, cena libera e
pernottamento in hotel.
Pasti : C/-/-
8° giorno : Lhasa – Ganden - Lhasa
Dopo la colazione partenza per la visita del monastero di Ganden, distante
circa 40 km da Lhasa, posto sulla cima dell'omonima montagna. Ganden era forse
il più bel monastero di tutto il Tibet, purtroppo venne raso al suolo durante la
Rivoluzione Culturale e oggi, dell'originario complesso monastico che ospitava
6000 monaci, i tibetani sono riusciti a ricostruire solo alcuni edifici e sale
di meditazione. Attualmente vi vivono 200 monaci. Da Ganden lo sguardo spazia su
tutta la valle del fiume Kyi Chu e sulle lontane cime innevate. Sulla via del
rientro per Lhasa visita del Dechen Dzong. Rientro a Lhasa, cena libera e
pernottamento in hotel.
Pasti : C/-/-
9° giorno : Lhasa – Shigatse - Gyantse
Si prosegue lungo la valle del Tsangpo sull’autostrada per Shigatse (3860
metri) dove si visita il grandioso monastero di Tashilumpo. Fu fondato nel 1447
da Gedun-trup, il più giovane discepolo di Tsong Khapa, che era suo nipote e
principale organizzatore della Setta dei Berretti Gialli. Ha ospitato nel
passato una popolazione di circa 4000 monaci, oggi ridotti a 700; il monastero è
molto vivo e l'attività vi ferve tutto il giorno. Interessante la visita della
cappella del Buddha del futuro, Maitreya (con la più alta statua buddhista di
bronzo del mondo, 26,7 m), delle cucine, delle numerose cappelle e cortili dove
si svolgono talvolta funzioni religiose e dibattiti filosofici. La Grande Sala
contiene diverse pagode funerarie dei Panchen Lama ed è divisa in nove sale
affrescate. La più grande pagoda funeraria del monastero si trova nella Sala
Jueganxia. Il suo nome significa Montagna della Felicità Eterna. Sulla strada
per Gyantse visita del monastero di Shalu, situato 22 km a sud di Shigatse.
Fondato nel 1040 da Chetsun Sherab Jungnay per secoli fu un rinomato centro di
studi e le sue pitture murali sono tra le più belle ed antiche del Tibet. Arrivo
a Gyantse
Pasti : C/-/-
10° giorno : Gyantse - Gonggar
La mattina visita del Kumbum, annesso al Monastero Palkhor Chode, il chorten
più grande del Tibet. Costruito nel 1427 da un principe di Gyantse, ospita una
serie di settanta cappelle affrescate con 27000 figure e contenenti 100 statue.
Ha una base massiccia che consiste di quattro serie sovrapposte di cappelle.
Articolato su 9 livelli, va visitato percorrendo i vari piani in senso orario,
scoprendo i passaggi ai piani superiori all'interno delle cappelle: i pellegrini
lo percorrono in meditazione, proseguendo verso la cima sovrastata dagli occhi
del Buddha. Proseguimento per il Karo La (5015 metri), circondato da ghiacciai
delle vette circostanti, per poi scendere al lago Yamdrok Tso, uno dei sacri
laghi tibetani, circondato da vette innevate e che regala al visitatore uno
spettacolo unico. Visita del monastero di Samding, situato nelle vicinanze del
lago. Passando l’ultimo valico del Kampa La (4794 metri) si raggiunge infine
Gonggar (3550 metri), dove, tempo permettendo, si visita il vicino monastero.
Cena libera e pernottamento in hotel semplice in zona aeroporto.
Pasti : C/-/-
11° giorno : Gonggar -
- Chengdu
Trasferimento in aeroporto e volo di rientro su Chengdu. Arrivo e
trasferimento in hotel. Resto della giornata a disposizione per visite libere.
Pernottamento in hotel.
Pasti : C/-/-
12° giorno : Chengdu -
- Italia
A seconda dell’operativo dei voli internazionali, trasferimento in aeroporto
per l’imbarco. Arrivo all’aeroporto di destinazione e fine dei nostri servizi.
Pasti : C/-/-
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Quota di
partecipazione : |
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€ 2.535 |
€ 1.892 |
€ 1.697 |
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Validità
tariffe 31 dicembre 10 |
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2/5 persone |
6/9 persone |
10/+ persone |
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Cambio euro /
dollaro usd |
1,35 |
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- I prezzi indicati si
intendono per persona e si riferiscono a dei tour individuali con servizi ad uso
esclusivo.
- Cambio euro/dollaro: una variazione del +/- 3% del tasso di cambio potrebbe
portare ad un ritocco delle quote.
- Si applicano le condizioni del contratto di viaggio che si trovano sul sito
www.nbts.it nella sezione FAQ.
- I prezzi di tasse e imposte non dipendono dalla nostra volontà e possono
cambiare senza preavviso.
La quota include:
Volo di linea Air China Chengdu - Lhasa - Chengdu inclusa franchigia bagaglio di
20 kg
Trasferimenti aeroporto/hotel/aeroporto
Trasferimenti in vetture private, jeep o minivan
Pernottamenti negli hotel indicati con sistemazione in camera doppia
Trattamento di pernottamento e prima colazione
Guida locale parlante inglese in Tibet
Entrate ai siti indicati nel programma
Assistenza durante il viaggio di personale qualificato
Visto Tibet
La quota non include:
Volo internazionale Italia/Chengdu/Italia e tasse aeroportuali (nota a fondo
pagina)
Visto d'ingresso in Cina (su richiesta, circa 100 euro)
Permessi per fotografare, da pagare in loco
Pasti non indicati
Mance
Bevande
Extra personali
Quota gestione pratica, include assicurazione annullamento (vedi
condizioni e costi)
Quanto non indicato alla voce "la quota include"
Supplementi:
Supplemento camera singola, su richiesta
Sistemazioni alberghiere
Cat. Hotel previsti o similari
Località Notti
4* Hotel Dynasty
Chengdu 2
4* Hotel Tsedang
Tsedang 1
4* Hotel Four Points Sheraton Lhasa
5
3/4* Hotel Gyantse
Gyantse 1
-* Hotel Airport (semplice)
Gonggar 1
Volo:
Per il
volo internazionale su vostra richiesta possiamo verificare le disponibilità e i
prezzi nelle date che ci indicherete e fare la prenotazione / emissione in caso
di vostra conferma. Per maggiori informazioni contattateci.
Le
principali compagnie che volano sulla Cina sono Air China, Alitalia, KLM,
Lufthansa, Austrian, Thai e i costi variano dai 700 euro fino a 13000 - 1.100
euro.
Il programma del tour sarà modificato in base alle prenotazioni dei voli
internazionali e alle coincidenze/disponibilità dei voli da/per Lhasa.

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