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BHUTAN
Stato ed
economia
Stato
Il
paese viene suddiviso in venti Dzongkhag delle specie di distretti, che
regolano tutti gli affari religiosi e politici del distretto, spesso suddiviso
in Dungkhag se grossi. I Dzongkhang uniscono un gruppo di persone scelte che
lo amministrano e che possono dare raccomandazioni al Tshogdu. Il Tshogdu, o assemblea nazionale, e composto da 154 membri e che si riunisce
annualmente o anche su convocazione del presidente del Tshogdu. Assiste al
governo e formula delle leggi. Il Lodoi Tsokde (consiglio reale) è composto da dal presidente nominato dal
re, da sei persone di reputazione nazionale e da due rappresentanti del corpo
monastico e siede in sessione permanente. Il Lhengyal Shungtshog è si potrebbe definire il governo, composto da otto
ministri e nove consiglieri del re. I ministri vengono eletti dal Lodoi Tskode,
i consiglieri dal re.
S.M. il re Jingme Singme Wangchuck renga sul Bhutan, ma lascia gran parte del
potere decisionale ormai al Lodoi Tsoke e Lhengyal Shungtshog, trasformando il
Bhutan in una quasi "monarchia costituzionale", anche se
ufficialmente il Bhutan è una monarchia assoluta.
Economia
Prevalentemente
il Bhutan è un paese agricolo che produce tutti i fabbisogni alimentari da
se, quasi tutti Bhutanesi producono il proprio fabbisogno stesso. Non esiste
una industria che merita il nome, solo il 5% della popolazione lavora
nell'industria. L'artigianato è di ottima qualità e molto diffuso. È
comunque da notare che il Bhutan cerca di sviluppare la produzione di energia
idroelettrica per esportazione. Internet e telecomunicazioni sono altri campi
che il governo supporta e sviluppa. Non ci sono dati esatti sulla popolazione, ma si stima che una povertà sia
inesistente nel paese.

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