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SUDAN
Tour:
"Antichi regni del Sahara"
Tipologia tour : Spedizione in campo mobile.
Durata : 9 giorni / 7 notti
Partenze individuali : tutti i sabati
(guida locale parlate
inglese)
Partenze di gruppo : vedi tabella a fondo pagina, minimo 7 partecipanti (accompagnatore
parlante italiano)
Periodo indicato : da ottobre a maggio.
Codice : SUTC901
Archeologia, deserto e popolazioni si estendono lungo le magiche rive del
Nilo. IL museo Archeologico di Khartoum, Karima e Old Dongola, il cuore
dell'antico Sudan Cristiano. Oasi, villaggi, laghi salati, la necropoli di
Meroe. Il popolo sudanese, genuino ospitale e vero. La spedizione si svolge
in senso circolare, con percorsi su piste, lungo la valle del Nilo, nella
regione corrispondente all’antica Nubia; per alcuni tratti si è nel deserto
totale: nessuna forma di vita vegetale o animale, nessuna traccia di
veicoli. Il Sudan è uno dei pochi Paesi sahariani, dove le etnie sono ancora
“vere”, incontaminate, ospitali.
1° giorno : Italia
- - Khartoum
Partenza dall’Italia Arrivo a Khartoum nella tarda serata. Accoglienza
all’aeroporto, trasferimento in hotel e pernottamento.
2°
giorno : Khartoum – Naga
Mattinata libera da dedicare alla visita della città che ospita ben 7
milioni di abitanti. Questa caotica città giace lungo la riva del fiume Nilo
Azzurro, e va a formare un enorme triangolo, di cui il vertice è situato
alla confluenza dei due fiumi Nilo, il Nilo Bianco sul lato occidentale, e
quello Azzurro situato ad est. Di particolare interesse il Museo
Archeologico di Khartoum. Nel primo pomeriggio, partenza per raggiungere la
prima tappa del viaggio. Nei pressi di un pozzo, ancora oggi utilizzato dai
nomadi, ed ai piedi di una montagna tabulare, si raggiungono i resti della
città di Naga. Concentrazione templare di età medio-tardo meroitica,
composta di due distinti complessi: uno ad occidente del pozzo di Naga (che
dà il nome al luogo), dedicato alla divinità Apedemak, un dio venerato in
Nubia, dalla testa leonina; l’altro, ad oriente dello stesso pozzo, dedicato
alla suprema divinità nilotica, Ammon. Il complesso in onore di Apedemak
consta di due differenti costruzioni: la maggiore, parzialmente restaurata
dai tecnici del museo di Berlino, è un classico tempio nubiano a pilone,
ricchissimo di bassorilievi su tutte le pareti, di una bellezza sublime. La
seconda costruzione è un esemplare unico in tutto il Sudan, un piccolo
tempio dalle caratteristiche architettoniche di chiara matrice ellenistica,
come si evince dalle forme dei capitelli, dalla linea dei colonnati e dalle
splendide arcate finemente lavorate. Pranzo picnic, cena e pernottamento al
campo. Pensione Completa.
3°
giorno : Musawwarat es Sufra – Meroe
Dopo colazione, procediamo verso Musawarat e Sufra circa 20 km, una area
estesa con statue dei elefanti. Proseguimento per la piccola città di Shendi
80km e quinsi dopo 30 km giungiamo a Meroe. Visita al piu grande centro
archeologico della Valle del Nilo per il numero delle piramidi dei faraoni
neri che sorgono nel deserto lo spettacolo è suggestivo e lascia senza
fiato. Pernottamento in tenda davanti alle piramidi di Meroe. Pensione
Completa.
4°
giorno : Deserto del Bayuda
Dopo un fantastico risveglio con le piramidi di Meroe come sfondo, si
raggiunge Atbara per attraversare il Nilo con un suggestivo e pittoresco
pontoon per entrare nel Deserto del Bayuda. E’ una distesa di rocce quarzose,
suddivise in regioni di differente grado di erosione, racchiusa tra le
branche del Nilo che formano la prima ansa. La sua parte nord occidentale è
costituita da un massiccio montuoso di granito, degradante verso il Nilo a
formare la quinta e la quarta cateratta. Ora è quasi interamente
attraversato da strada asfaltata. Nei pressi dei pozzi d’acqua si possono
fare incontri con gruppetti di nomadi Bisharin che conducono il proprio
bestiame all’abbeverata. Pranzo a picnic, cena e pernottamento al campo.
Pensione Completa.
5°
giorno : Gazhali
Dopo la notte passata nel Bayuda, si giunge al sito di Gazhali. Passeggiare
tra le rovine dell’omonimo monastero e di un forte, poi turco, che serviva
alla difesa della comunità qui residente nella seconda metà del Cinquecento
è davvero affascinante. SI cammina su un letto di cocci, forse di scarso
valore archeologico, visto le minute dimensioni, ma tuttavia emozionanti se
si considera la loro provenienza, la loro età, se ci sofferma a pensare
quanta storia quei frammenti devono aver conosciuto, e a quanti cambiamenti
devono aver assistito, restando muti testimoni del progredire dell’umanità.
Pranzo a picnic, cena e pernottamento al campo.
6°
giorno : Jebel Barkal
In mattinata. Proseguimento per il sito di Nuri, necropoli del grande
Taharka, uno dei maggiori sovrani kushiti. Qui 53 regine e 19 re trovarono
sepoltura in epoca napatea in questa immensa necropoli. Più di 50 piramidi,
nel periodo di massimo splendore, si innalzavano dalla pianura, circondate
da tumuli minori dei quali restano vestigia in un raggio di circa un
chilometro. Si riparte alla volta del Jebel Barkal, la “montagna sacra”,
visione possente e di pura forza, centro religioso per eccellenza ai tempi
della XXV dinastia dei faraoni, tra il X e il XIII secolo. La costruzione
più importante è il tempio di Ammon, che per circa 1900 anni fu il più
importante santuario di tutto il sud. Per l’intera lunghezza del viale una
doppia fila di arieti in granito, rappresentanti il sacro Ariete (Ammon),
dava un senso di regalità e sacralità al complesso. A lato della montagna si
innalzano alcune piramidi dal profilo molto slanciato e perfettamente
conservate che rappresentano tutt’ora un grande dilemma per gli archeologi,
in quanto non si riesce a stabilire con chiarezza da chi siano state
edificate. Ovviamente da non perdere la magnifica vista mozzafiato sul sito
e dell’imponente fiume Nilo. Pranzo a picnic, cena e pernottamento al campo.
7°
giorno : Nubian Desert - Old Dongola
Tombe regali visitabili. La tomba del re Pianky, riccamente decorata da
preziosi dipinti raffiguranti le divinità dell’olimpo egizio ed il re
(impressionanti le volte simboleggianti in cielo stellato). Anche nella
tomba della regina si susseguono le raffigurazioni delle divinità. La
rappresentazione della regina prona, sul letto regale, è una raffigurazione
unica lungo la valle del Nilo. Un’altra particolarità sono le 24 tombe di
cavalli, nelle quali gli animali furono sepolti in piedi con la testa
rivolta verso sud. Attraversando l’impressionante e splendido deserto
Nubiano raggiungeremo Old Dongola, capitale del regno cristiano di Makurja,
nato dalla fusione di due precedenti regioni, quello di Makurja e quello di
Noboadia. Per circa un millennio il regno copto fiorì sull’ansa meridionale
del Nilo, interagendo con gli imperi circostanti. I reperti attualmente
visibili sono stati riportati alla luce intorno al 1960. L’edificio che
dalla collina domina l’area venne utilizzato come monastero fino alle
invasioni arabe. Intorno al 1500 il cristianesimo in Nubia si estinse
totalmente e la regione cadde sotto la sfera di influenza islamica per
rimanervi fino ai giorni nostri. Pranzo a picnic, cena e pernottamento al
campo. Pensione Completa.
8°
giorno : Khartoum
Percorso di rientro verso la capitale, dove l’arrivo è previsto nel primo
pomeriggio. Tappa al souq di Omdurman per eventuali acquisti e arrivo a
Khartoum nel pomeriggio. Sistemazione in hotel, le camere sono a
disposizione (day-use) in attesa del trasferimento in aeroporto per il volo
di rientro in Italia. Cena libera. In serata trasferimento in aeroporto.
9° giorno :
Khartoum – -
Italia
Imbarco e pernottamento in volo. Arrivo in Italia.
| Quota di partecipazione: |
|
su richiesta |
3.180 euro |
| Valida fino al - |
2 persone |
gruppo min.
7 persone |
Alta
stagione AS |
La quota include:
Voli di linea da Roma in classe
economica, tasse aeroportuali escluse
20 Kg. franchigia bagaglio
Accoglienza e trasferimenti
privati aeroporto / hotel e viceversa
Trasporto con automezzi 4x4
Guida locale parlante Inglese (2 persone)
parlante italiano (gruppo min. 7 persone)
Accompagnatore dall'Italia (gruppo
min. 10 persone)
Tutto il materiale da campo
Visite ed escursioni come da programma
Trattamento di pensione completa
durante il tour
Trattamento di pernottamento e
prima colazione a Khartoum
La quota non include:
Tasse aeroportuali,
circa 200 euro (tariffa da riconfermare all'emissione del biglietto)
Il visto consolare, da comunicare
Eventuali tasse aeroportuali, di sicurezza e tasse doganali terrestri
pagabili solamente in loco
Mance
I pasti a Khartoum
Le bevande
Extra personali
Quota gestione pratica, include assicurazione annullamento
(vedi
condizioni e costi)
Tutto quanto non specificato alla voce “la quota include”
Supplementi :
Supplemento singola, su richiesta
Supplemento
Alta Stagione, su richiesta
Hotel previsti o
similari
5* Hotel
Khartoum 1 notte
-* Tende
a Igloo
Nei Campi 6 notti
Mezzi di trasporto
: vetture fuoristrada tipo Toyota Land Cruiser, Nissan Patrol o similari,
nuovi modelli dotati di aria condizionata, occupate da 4 passeggeri +
autista.
Note operative :
Il circuito può essere effettuato in senso opposto senza alterare
minimamente le caratteristiche dell’itinerario e delle visite alle località
archeologiche.
Clima : Nelle regioni sahariane il clima è caldo e secco, soleggiato con
notevole escursione termica tra giorno e notte (anche 20° di differenza). In
inverno le medie sono di 25°-30° di giorno e 7°-10° di minima con punte che
possono arrivare anche a 3°-5° in Dicembre/Gennaio. Nei mesi autunnali e
primaverili, le temperature diurne oscillano attorno ai 35°-38° e quelle
notturne da 15° a 20°.
Disposizioni sanitarie :
Non è richiesta alcuna vaccinazione obbligatoria. Rischio malaria praticamente
inesistente nei mesi invernali. Si consiglia di informarsi presso l’Ufficio d’Igiene
provinciale.
Formalità burocratiche : E’ richiesto il visto consolare. Necessario il
passaporto con validità di almeno 6 mesi dalla data di partenza, nessun visto
o timbro di Isreale, 2 fototessere. Per l’ottenimento del visto, che sarà
effettuato a cura della nostra organizzazione, sono necessari circa 20 giorni.
Notizie varie : E’ proibita l’importazione di bevande alcoliche. Il viaggio
prevede tre attraversamenti del Nilo con i traghetti locali che a volte sono
fuori uso. Questo può richiedere di spostarsi di varie decine di chilometri
per poterne utilizzare uno funzionante. Per filmare nei siti archeologici è
necessario un deposito cauzionale all’aeroporto e un permesso speciale da
pagare in loco.

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