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 SOCOTRA (Yemen) Informazioni
turistiche
Un'isola è sempre una sfida: percepirne la realtà, entrare nel sottile
equilibrio creatosi nei secoli da una comunità fatta di incontri, scambi ma
anche di scontri e rifiuti. Soqotra sembra una creazione di Italo Calvino,
entrerebbe a buon diritto come una nuova "Città Invisibile".
Sospesa in un continuo abbraccio con l'Oceano, con una popolazione pacifica,
scrigno di un'ecosistema unico al mondo, non a caso il 90% del territorio è
un'area protetta, continuamente minacciata da nuovi "cacciatori di teste" che
con assoluta leggerezza mettono in crisi la biodiversità di questo luogo.
Ogni visitatore di Soqotra troverà a fatica parole abbastanza capienti e pregne
da poter assorbire l'identità di un luogo solo apparentemente taciturno in tutti
questi secoli.
Perché forse la meraviglia, a volte, rimane segreta come ogni autentica
esperienza.
Soqotra è un'isola dell'Oceano indiano, affacciata a sud-est del Golfo di Aden.
Quest’isola affascinante e incontaminata si trova a circa 350 km dalla costa
yemenita e a meno di 250 dal Corno d'Africa. Geograficamente, quindi, fa parte
del continente africano, ma è legata all’India da interessi commerciali e
strategici e politicamente appartiene allo Yemen.
Ultimo lembo della Repubblica islamica dello Yemen, Soqotra è un mondo a sé.
Dalla natura unica e potente, l’isola ospita una biodiversità davvero
straordinaria.
Con le sue oltre duecento specie di uccelli e novecento specie di piante – di
cui trecento endemiche – l’isola è oggi alla ribalta: è infatti in corso un
progetto delle Nazioni Unite per renderla un Parco Naturale protetto.
Il paesaggio è vario, disseminato di coste semi-deserte, colline calcaree e
montagne di granito. Le aspre vette delle montagne di Hagghier s'innalzano a più
di 1500 metri e dominano l'orizzonte, avvolte da una vegetazione quasi
impenetrabile.
Dimenticata per secoli a causa della sua posizione nascosta, l’isola di Soqotra
possiede territori incantevoli. Il centro principale è Hadibu, una città che
appoggia le sue case tozze di pietra contro le pareti di montagne di granito a
forma di torre, avvolte da nubi.
La sua vegetazione incontaminata fa di questo luogo la decima isola più ricca
del mondo, quanto a varietà della flora. Studiosi di tutto il mondo giungono qui
per visitare l'incredibile patrimonio naturale di Soqotra e delle altre isole
del suo arcipelago, considerate un vero e proprio laboratorio di studio
dell'evoluzione biologica.
La flora primitiva presente, con le sue circa 850 specie di piante - molte delle
quali sono resti di fiori antichissimi scomparsi dalla terra da lunghissimo
periodo - è talmente ricca da preservare intatte condizioni molto simili alle
ere preistoriche.
La pianta più antica dell'isola è l'albero del sangue di drago (Dracaena
cinnabari), chiamata anche l'albero "dell'ombrello rovesciato" nome che deriva
dalla sua strana forma. La leggenda narra che la pianta nacque dal sangue
versato durante un cruento combattimento fra un drago ed un elefante. Il cinabro
- la resina rossa delle foglie e dell'albero - fu molto apprezzato dal mondo
antico e fu largamente utilizzato come pigmento colorato, come medicamento, per
intensificare il colore delle pietre preziose, per colorare il vetro, il marmo
ed il legno dei violini italiani.
Testi di Paolo Mele
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