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GUINEA MALI
SENEGAL
Tour : "Africa
vera"
Tipologia tour : viaggio culturale, ecoturistico ed antropologico alla
scoperta di Guinea, Mali e Senegal. Un tour esclusivo in un Africa lontana dal Turismo.
Durata : 14 giorni / 12 notti
Partenze individuali : su richiesta.
Partenze di gruppo : vedi date a fondo pagina.
Periodo indicato : vedi indicazioni clima a fondo pagina.
Codice : AOTC1404
Alla ricerca dei panorami più belli dell’Africa Occidentale dove il tempo si è
fermato. Il Mali con i Monti Mandino, le Miniere d’oro tradizionali e quelle
moderne la suggestiva area del Lago di Manantali e dei popoli Malinke. Il Sud
Est del Senegal con il parco di Niokolo Koba, poi la Guinea con le etnie Bassari,
Fulani, Malinke Le savane, le montagne con falesie e cascate le regioni del
Bambuk e del Bourè da dove si è sempre estratto l’Oro che ha reso grande la
storia dei grandi imperi del Ghana e poi del Mali e Songhai. Un viaggio unico e
irripetibile in un africa lontana da tutto e da tutti adatta ai grandi
viaggiatori. Consigliato ai viaggiatori esperti e pazienti si tratta di una “premiere” quindi
bisogna avere la consapevolezza che la Guinea e le regioni ovest del Mali non
hanno mai visto il turismo le sistemazioni sono semplici e spesso essenziali ma
i luoghi intatti.
1° giorno : Italia -
-
Bamako
Partenza con volo di linea. Arrivo all’aeroporto di Bamako, capitale del
Mali. Assistenza e trasferimento in hotel. Pernottamento.
2° giorno :
Bamako – Monti Mandino – Miniere D’Oro
In mattinata partenza per i Monti Mandingo. Una falesia che costeggia il tratto
più occidentale del fiume Niger fino al confine con la Guinea. Lungo la strada
incontriamo i luoghi che furono il cuore dell’impero del Mali e che (come la
piana di Kirina) videro epiche battaglie. Arrivo in prossimità della frontiera
dove con un pò di fortuna possiamo osservare le miniere tradizionali d'oro.
Siamo in un luogo veramente fuori del tempo. Posa del Campo nella savana. Cena e
pernottamento.
3° giorno :
Siguiri – Cascate di Tikisso - Labe
Giornata molto intensa partenza al mattino molto presto i chilometri sono tanti
e la strada non proprio eccellente. Man mano che ci inerpichiamo per i
contrafforti del Fouta Djallon la savana si trasforma in foresta, in effetti
stiamo arrivando alla “riserva d’acqua” dell’Africa Occidentale, da queste
montagne nascono tutti i grandi fiumi della regione. Arriviamo nei pressi della
cittadina di Dabola per il pranzo e qui, seguendo una pista che si perde nelle
verdeggianti colline un magnifico spettacolo offertoci dalle cascate di Tinnissi
formate dal fiume da cui prendono il nome.
Partenza e arrivo in serata a Labe sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.
4° giorno :
Labe – Le cascate di Saala
Al mattino visita al grande mercato di Labé dove si potranno trovare prodotti
tipici locali (stoffe tradizionali (indigo), vestiario tipico, prodotti di
calzoleria artigiana e altri prodotti artigianali, partenza per le cascate di
Saala, tra le più spettacolari a circa 40 km, è un sito di selvaggia bellezza
che si presta ad un'esplorazione di grande soddisfazione sia sopra che ai piedi
della gola in cui piomba la cascata. L’impressione che si ha è di essere nel
cuore profondo dell’Africa. Pic Nic per il pranzo.
Rientro a Labe nel pomeriggio fino alle pendici del colle Kolima, a circa 6 km,
e si sale a piedi ( 20 min.) sulla cima del colle fino al belvedere con un
bellissimo panorama a perdita d’occhio sulle pianure a est di Labé. Rientro
in hotel, cena e serata con l’accompagnamento di griots locali.
5° e 6° giorno :
Il Fouta Djallon
2 giorni di Trekking e Fuoristrada per scoprire le meraviglie naturali della
zona di Doucky: le particolari e imponenti conformazioni rocciose, le falesie a
strapiombo che si risaliranno con l’aiuto delle scale di bambù come
quotidianamente fanno gli abitanti della valle.
La serie delle grandi cascate di Kambadaga. Di villaggio in villaggio ci lascerà
catturare dai colori e dal rilassato movimento dei mercati e dall’accoglienza
della gente.
Il Massiccio del Fouta Djallon è chiamato “la riserva d’acqua dell’Africa
Occidentale”, in effetti, la sua posizione tra il Sahel e il Golfo di Guinea
favorisce lo scaricarsi nelle alture di una buona parte dell’aria umida che
proviene dal mare e che altrimenti sarebbe sospinta in alto senza piogge come in
effetti accade in altre regione, da qui nascono fiumi poderosi che pero dopo
pochi si scaricano in mare come il Konquere ma altri seguono un destino diverso
e si dirigono verso l’entroterra formando anse e curve per poi arricchirsi lungo
il loro percorso di affluenti è il caso del fiume Gambia e soprattutto del Fiume
Bafing che attraversa tutta la Guinea nord occidentale per poi entrare in Mali
da dove prende il nome di Senegal e poi proseguire fino al limare lambendo e
facendo da frontiera agli stati del Senegal e Mauritania. L’apporto idrico è
talmente importante che i la costruzione di una diga sul sui corso a Manantali
ha creato il più grande lago artificiale di tutta l’Africa. In questo altopiano
abitato da una popolazione straordinaria di Fulani (i Pastori Peul) si trovano
paesaggi mozzafiato e luoghi di rara bellezza, nelle colline ubertose e fresche
dal clima piacevole si possono osservare i villaggi Fulani costituiti da
interessantissimi tukul circolari che si originano dalle capanne dei nomadi Peul
del sahel. La struttura è molto simile ma la sua funzione è di costituire una
abitazione stabile e non mobile come per i nomadi presenti in regioni in cui è
necessario spostarsi per trovare i pascoli per i bovini , qui tutto l’anno i
pascoli sono abbondanti e quindi non è necessario spostarsi. Notti al Campo.
Marcia di max 7 ore; dislivello positivo max 500 m.; sforzo fisico medio.
7° giorno :
Il Fouta Djallon - Labe
Fine delle visite delle verdi montagne del Fouta Djiallon non
senza assistere alla magnifica cascata di Ditinn un velo d’acqua che precipita
da più di 100 metri infrangendosi in mille “briciole d’acqua”.
Finalmente rientriamo a Labe dove ci attende il nostro hotel. Sistemazione in
hotel cena e pernottamento.
8° giorno :
Labe – Dame du Mali
Partenze per la “Dame du Mali”. Le maestose proporzioni di questa scultura
naturale e l'incomparabile panorama che si offrono agli escursionisti valgono
sicuramente il viaggio fino alla cittadina di Mali (da non confondersi con lo
stato del Mali), la prefettura più a nord della Guinea, dalla quale prende il
nome appunto il sorprendente profilo femminile che si ammira dalla visione in
prospettiva del lato sud del monte Loura, la cima più alta del limite del Fouta
Djallon verso il Senegal.
Continuazione per il Senegal. Posa del campo.
9° giorno :
Guinea – Senegal (Paese Bassari)
Partenze per la frontiera la strada è veramente molto difficile e si apre una
breccia tra i contrafforti del massiccio del Teguere. Si attraversa la prima
porzione del paese dei Bedik e dei famosi "Bassari" che hanno conservato
costumi ancestrali vivendo in autarchia economica. Sono popoli forestali
essenzialmente cacciatori-raccoglitori, vive tra il parco nazionale del Niokolo
Koba e la Guinea, contano oggi quasi quindicimila persone.
Benché isolato, il mondo bassari costituisce uno spazio di giunzioni culturali
condiviso tra Peuls, Malinké, Sarankolé e Diahanké. I Bassari stanno
gradualmente adottando l'agricoltura, questo sta snaturando le loro relazioni
con le forze invisibili, che costituiscono il ponte tra loro e la natura. Arrivo
in Senegal e sistemazione in Lodge. Cena e pernottamento.
10° giorno :
Il Parco di Niokolo Koba
Partenza per Simenti, situato nel parco del Niokolo Koba (913 000 ha), creato
nel 1954 al limite tra la savana e la foresta tropicale. Dal 1981 classificato
riserva della biosfera dall’UNESCO, è l’unico parco senegalese che ospita
animali di grossa taglia, ed è rappresentativo di tutte le specie animali e
vegetali delle savane dell’Africa Ovest. Oltre la frontiera, il parco continua
in territorio guineano con il nome "Badiar". Durante il safari fotografico in
4x4 potremo vedere gazzelle, diverse specie di antilopi (Koba), scimmie
(babbuini, scimmie rosse -Erythrocebus patas-, scimmie verdi -Cercopithecus
aethiops sabaeus-), facoceri, ippopotami, coccodrilli, bufali, leoni, etc.
tc. Rientro Kedougou, città situata sull’antica "via dell’oro" dei Portoghesi
verso i monti Fouta Djallon ed il misterioso "Paese Bambouk". Cena e
pernottamento al Lodge.
11° giorno :
Kedougou – Kenieba (Mali) - Manantali
Partenza per la frontiera con il Mali e qui incontriamo numerosi villaggi Bedik
e Bassari. In Mali entriamo nella regione del Bambuk che in passato assieme alla
regione del Burè ha costituito il motore economico dell’Africa Transahariana,
infatti da questa regione veniva estratto l’oro che sarebbe stato scambiato con
il Sale in un commercio talmente lucroso che la sua tassazione avrebbe permesso
il sorgere di ben tre grandi imperi il Ghana, il Mali e quello Songhai… ancora
oggi si possono osservare delle miniere tradizionali, nulla di più di un buco
del diametro di 30-40 cm che sprofonda per decine di metri prima di incontrare
il filone di terra aurifera.
Kenieba è la più grande miniera di oro dell’Africa Occidentale lo sfruttamento
sistematico è fatto dal governo attraverso società sudafricane, canadesi ed
australiane. Ma intorno alla miniera “industriale” vi sono migliaia di cercatori
occasionali che dilavano lo scarto della miniera con la speranza (spesso vana)
di trovare ancora qualche pagliuzza d’oro. Contrariamente a quanto si pensa
l’oro non si trova in pepite ma è mescolato alla terra di riporto la quale ne
contiene spesso meno di 5 grammi per tonnellata. Lasciamo questo “inferno
dantesco” per dirigerci verso Manantali dove un enorme diga ha creato il più
grande lago dell’Africa occidentale. Sistemazione in hotel.
12° giorno :
Il Paese Malinkè e Manantali
Escursione in barca sul Lago ci permette di osservare i pescatori che catturano
enormi pesci, soprattutto carpe e “Capitaines” (persici del Nilo). Possiamo osservare anche la vita dei villaggi Malinkè (l’etnia degli imperatori
del Mali) essi hanno conservato la lingua mandè e le tradizioni ancestrali e pur
avendo abbracciato l’Isalam da oltre 7 secoli non disdegnano di rivolgersi ai
propri “feticheurs” per i consigli “pratici”. Questi popoli sono molto
accoglienti e sorridenti, i villaggi vivono soprattutto di agricoltura e piccolo
allevamento. Partenza per Kita sistemazione in hotel cena e pernottamento.
13° giorno :
Kita – Bamako -

Partenza al Mattino molto presto, la strada scorre seguendo il corso della
Ferrovia Dakar – Bamako. Il panorama è stupendo. Lungo il percorso numerose sono
le occasioni di incontrare i villaggi e con un pò di fortuna anche il treno che
assomiglia più ad un mercato su rotaie, dove scende e sale continuamente gente.
Arrivo a Bamako in serata camere in Day Use, cena e partenza per l’aeroporto in
tempo per l’imbarco. Partenza e pernottamento in volo.
14° giorno : Italia
Arrivo in Italia.
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Quota di partecipazione: |
2.500 euro |
3.500 euro |
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Valida fino al |
Gruppo
minimo 4 persone |
Partenze
individuali 2 persone |
La quota include:
Volo di
linea in partenza da Roma e Milano, tasse aeroportuali escluse
15 Kg di franchigia bagaglio
Assistenza aeroportuale (arrivo / partenza)
Sistemazione negli hotel
indicati in camera doppia
Pensione completa tranne che a Bamako il giorno 1
Trasferimenti in
4x4
Visite ed escursioni come
da programma
Accompagnatore
italiano
La quota non include:
Spese di ottenimento visti Guinea Mali e Senegal, da comunicare
Tasse aeroportuali
Eventuali tasse aeroportuali, di sicurezza e tasse doganali terrestri
pagabili solamente in loco
Tasse locali, ingressi nei parchi, nei musei, nelle chiese etc. etc.
Acqua e bevande in generale
Mance
Extra personali
Quota gestione pratica, include assicurazione annullamento
(vedi
condizioni e costi)
Quanto non indicato alla voce "la quota include"
Supplementi:
Alta stagione, da comunicare
Sistemazione
in camera singola, 250
euro
Volo di avvicinamento
da altri aeroporti, su richiesta
Hotel previsti o similari:
4* Hotel Mande
Bamako 1 notte
2* Hotel
Labè
3 notti
3* Hotel
Kedougou 2 notti
2* Hotel
Manantali 2 notti
-* Tende ad Igloo
Altre località 4 notti
Partenze 2007
Novembre 24
Dicembre 29
Partenze 2008
Gennaio 19
Febbraio 2
Marzo 22
Agosto 2, 16
Settembre 13
Ottobre 25
Novembre 22
Dicembre 27
Clima
Il clima del Senegal è piacevolmente tropical. Le temperature medie diurne vanno
dai 18°C ai 31°C. Nella zona settentrionale e in quella centrale del paese la
stagione delle piogge dura da luglio a settembre, mentre nella Casamance inizia
e termina rispettivamente un mese prima e dopo. In Guinea Il clima è
tropicale ed umido con una stagione delle piogge che va da maggio ad
ottobre e caratterizzata da precipitazioni molto frequenti ed intense;
la stagione secca va da novembre ad aprile. I mesi più caldi vanno da
aprile e maggio con 32°-35°, mentre in agosto si hanno delle temperature
più miti con 27-28°.
Note operative
Trasferimenti in vetture fuoristrada durante il circuito (4/5 passeggeri per macchina).
Pensione completa durante tutto il circuito tranne che e Bamako dove il
trattamento è B&B. Nei giorni di campo i pranzi consistono solitamente in
pic-nic consumati lungo il tragitto, mentre colazione e cena sono preparati al
campo dallo staff locale.

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