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GIORDANIA
Tour
: "Tra storia e archeologia"
Tipologia tour :
viaggio di interesse
archeologico, con visite
a numerosi siti di tutte le civiltà: Romana, Islamica, Bizantina,
Crociata, Nabatea, Beduina e Moderna.
Durata :
8 giorni / 7 notti
Partenze individuali
:
giovedì e domenica da Milano.
Il martedì, venerdì, sabato e domenica da Roma.
Partenze di gruppo
: non effettuate.
Periodo consigliato : primavera e autunno, che presentano un clima più
mite.
Codice : JOTC807
Un viaggio consigliato a chi vuole apprezzare la Giordania dal punto di vista storico ed
archeologico, l'itinerario prevede trasferimenti su strade asfaltate che non coprono
lunghe distanze. Le visite prevedono varie località che
testimoniano il passaggio di grandi civiltà, tracce della civiltà Romana
che offrono il massimo splendore con Jerash, l'antica Gerasa; i castelli
del deserto della dinastia islamica omayyade; i magnifici mosaici
bizantini; le fortezze dei crociati; la splendida Petra, lasciata in
eredità dall'antica civiltà Nabatea.
1° giorno : Italia -
- Amman
Partenza dall'Italia con volo di linea. Arrivo all'aeroporto Queen Alia di
Amman e incontro con il personale locale, assistenza
e trasferimento in hotel in auto/minibus privato. Sistemazione nelle camere,
cena e pernottamento.
2° giorno : Castelli islamici (Mushatta -
Harrana - Amra - Azraq - Hallabat)
Dopo la colazione partenza per la visita degli affascinanti castelli islamici.
Ci si sposta a sud-est verso il più grande castello omayyade di Mushatta, situato
nei pressi dell'aeroporto. Continuazione delle visite con il castello di
Harrana, un edificio a pianta quadrata del primo periodo islamico, esternamente
spoglio, internamente utilizzato come caravanserraglio. Proseguimento verso la
fortezza di Amra, considerata tra le più affascinanti per decorazioni e
affreschi ben conservati risalenti all'epoca omayyade. Si prosegue verso Azraq,
un'oasi famosa per il suo castello di basalto nero in passato fortezza di
Lawrence d'Arabia. Sia il castello di Azraq che quello di Hallabat (tappa finale
della giornata) furono eretti sui resti di fortezze romane per mano degli
Omayyadi. In serata rientro ad Amman, cena in ristorante tipico e pernottamento
in hotel.
3° giorno : Città Romane (Amman - Pella - Umm Qays
- Jerash) 
Dopo la colazione visita della città di Amman: incrocio di vie di mercanti dal
dominio degli Ammoniti all'estensione dell'Impero Romano. Dalla vivace e
popolata capitale della Giordania partenza verso Nord alla scoperta di quella
che i romani definirono Decapolis: un'area ricca, fertile e strategica che
conobbe l'influenza storica dei Romani. Inizio delle visite con Pella (Tabaqat Fahl), rigoglioso
sito situato sulle colline nel Nord della valle: da 6000 anni ha sempre dato
ospitalità a grandi e piccoli insediamenti che tutt'ora testimoniano la loro
presenza attraverso cumuli artificiali di rovine denominati tell, di cui la
valle ne offre diversi esempi. Continuando a respirare emozioni, si sale
sull'alto promontorio dominante la valle settentrionale del Giordano per
raggiungere la città romana di Umm Qays da dove si potranno osservare paesaggi
sconfinati, per poi inoltrarsi nella città per la visita dei due teatri in
pietra basaltica nera, dell'acquedotto, delle strade di colonnate.

Nel
pomeriggio visita di Jerash, l'antica
città di Gerasa, soprannominata la "Pompei d'Oriente" e situata lungo la storica
linea di frontiera orientale dell'Impero Romano. Jerash è considerato il sito
romano più importante della Giordania, grazie ai numerosi reperti storici
perfettamente conservati: dall'integrità dell'antico centro cittadino alle
iscrizioni calcaree incredibilmente intatte, si passeggia lungo la Via delle
Colonne e ci si imbatte in monumenti come il Foro, il Tempio di Artemide ed
infine il Teatro. A Jerash si avrà l'occasione di assistere al "RACE" (Roman
Army and Chariot Experience), con tanto di esercito romano e bighe, presso
l'ippodromo di Gerasa. Lo spettacolo viene rappresentato due volte al giorno,
alle 11 e alle 15 (14 durante i mesi invernali), tranne il venerdì. Lo
spettacolo prevede la presenza di quarantacinque legionari in armatura impegnati
in una rappresentazione delle tattiche di sfondamento e combattimento
dell'esercito romano e numerose bighe che si sfidano nella classica corsa
intorno all'antico ippodromo. Dopo lo spettacolo rientro ad
Amman, per la cena e il pernottamento in hotel.
4°
giorno : Mosaici Bizantini (Monte Nebo - Madaba - Mukawir - Umm
ar-Rasas)
Dopo colazione partenza in direzione sud-ovest per raggiungere il Monte Nebo,
dove si narra sia sepolto il profeta Mosè che dalla cima mostrò la Terra
Promessa al suo popolo; i 710 metri di altezza infatti offrono un bel panorama
sul Mar Morto e sulle valli sottostanti. Qui si potranno ammirare i resti della
basilica bizantina delle Rimembranze, all'interno della quale sono conservate
una vasca battesimale ed un mosaico del VI secolo, al di fuori della basilica è
innalzato un monumento a Mosè, rappresentante una croce di 10 m con un serpente
aggrovigliato. A 10 km ad Ovest del Monte si trova Madaba, denominata la città dei
mosaici, dove si trova la chiesa greco-ortodossa di San Giorgio, che custodisce al
suo interno un mosaico rappresentante un'antica carta geografica della
Palestina, considerata una preziosa testimonianza storica. A sud-ovest di Madaba
sosta presso Mukawir, per la visita della fortezza di Macheronte, dove fu
decapitato San Giovanni Battista. Proseguimento per Umm ar-Rasas, una città
morta dove ha sede la chiesa di San Paolo, qui è ancora visibile la pavimentazione
mosaicata rappresentante i vari stemmi delle città. Infine si raggiunge Kerak
per la cena e il pernottamento.
5° giorno : Castelli crociati (Kerak - Shoback - Wuera)
Dopo la colazione visita della città di Kerak dominata da un'imponente fortezza
crociata situata sulla punta della montagna. Nell'ammirare il grandioso panorama
offerto dal sito fortificato se ne intuisce l'utilizzo strategico dei crociati
per mantenere il presidio del regno latino di Gerusalemme. La fortezza di Kerak
venne costruita dai crociati dopo la fine della prima crociata per consolidare il loro dominio in
terra Santa, oltre Kerak, ne costruirono altre due nell'attuale Giordania, una
più a nord e una più a sud sul mar Rosso. Saladino, il condottiero musulmano che
riconquistò Gerusalemme dopo la presa dei crociati del 1099, tentò a più riprese
di far capitolare il castello di Kerak ma senza successo. La fortezza di Kerak
capitolò nel 1189 e passò definitivamente in mani mussulmane. Tra le mura
possenti e le stanze che conservano ancora la struttura originale, si può far
volare la fantasia e di sentire ancora sferragliare le armature e le armi dei
crociati e sentire il vociare concitato della comunità cristiana del castello
assediato.
Proseguimento verso
sud lungo l'antica Strada dei Re... segnata da 4000 anni di storia, fù percorsa
da Mosè ed il suo popolo, da Alessandro Magno, dalle legioni romane e dalle
carovane nabatee. Arrivo alla fortezza crociata di Shoback, eretta dagli arabi
passò nelle mani dei cristiani e poi dei Mamelucchi per essere poi dimenticata.
Continuazione verso sud dove, a 5 km da Petra, visiteremo le rovine del castello
crociato di Wueira, un colpo d'occhio spettacolare accompagnato dal tramonto di
una giornata ricca di emozioni che si concluderà con l'arrivo nella mitica Petra.
Cena e pernottamento in hotel.
6° giorno : Città Nabatee (Petra - Beida)
L'affascinante città di Petra sarà l'oggetto dell'intera giornata: la sua
particolarità e bellezza rendono ardua, per chiunque, una descrizione verosimile
del luogo che, a partire dall'ingresso, offre al visitatore un'emozionante
viaggio senza tempo. Dichiarata "patrimonio dell'umanità", la capitale
dell'antico regno nabateo è accessibile tramite il Siq, una gola di circa 1,2 km
di lunghezza e larga pochi metri; durante la visita vi saranno brevi soste per
meravigliarsi nell'ammirare l'abilità con la quale i Nabatei lavoravano la
roccia rosso rosa. Infinite tombe e luoghi di culto, il famoso e misterioso
Tesoro, precede l'antico Teatro Nabateo poi utilizzato ed ampliato dai Romani.
Qui il siq si allarga formando una vallata che ospita il centro vitale della
città con il mercato, il Palazzo Reale (o Cittadella) ed una serie di alte
colonne appartenenti ad un tempio corinzio, il Tempio del leone alato, il
Tribunale, le Tombe Reali ed infine
Qasr al-Bint Firaun,
che secondo una leggenda beduina apparteneva alla figlia del faraone. Esiste inoltre la
possibilità di visitare il Monastero (El Deir), situato al di la delle montagne
e raggiungibile attraverso una scalinata di 1000 gradini percorribili, per chi
lo desidera, anche a dorso di mulo.
In serata trasferimento in auto, per
visitare Piccola Petra (Beida).
Nell'area di Beida, grazie ai numerosi scavi condotti nel corso
degli anni gi scavi, sono state rinvenute le tracce di alcuni insediamenti
preistorici. Si ritiene che esistano sette diversi livelli di abitazione e
quattro tipi di architettura differente; il primo livello (6000 a.C. circa) ha
permesso di scoprire i resti di piccole abitazioni rettangolari con pavimenti in
calce anche se sono stati in parte distrutti dai terrazzamenti realizzati per le
pratiche agricole; il secondo e il terzo livello (6600 a.C.) hanno anch'essi
rivelato abitazioni dalle stesse caratteristiche. Il quarto e il quinto livello
(6700 a.C.) hanno restituito strutture di forma circolare con muri spessi e
pavimenti intonacati. Il sesto livello (7000 a.C. circa) presenta le più antiche
abitazioni neolitiche che si conoscano, si è scoperto che gli abitanti usavano
utensili di pietra, macinavano cereali e iniziarono a sviluppare alcune tecniche
artigianali. Il settimo livello, risalente al periodo mesolitico, presenta un
muro di mattoni cementati e piccoli strumenti in selce. Successivamente quest'area
fu meta obbligata per il passaggio delle carovane provenienti dalle coste dell'Hadramauth,
regione situata del sud della penisola Arabica nell'attuale Repubblica dello
Yemen, che arrivavano a Petra dopo un viaggio di 2 mesi di circa 2000 chilometri
molti dei quali di deserto. Questa rotta commerciale diede il via allo sviluppo
economico dei Nabatei, del loro Regno e della città di Petra. A Siq al-Barid (Piccola
Petra) si accede entrando in un piccolo siq largo circa 2 metri, superato il
quale si apre una piazza dove si possono ammirare numerose opere architettoniche
scavate nella roccia delle pareti che formano la valle. In questo sito ci si può
stupire della maestria con quale i Nabatei scolpivano la roccia; si visitano
numerose gradinate scavate nella roccia, un interessante biclinium con resti di
affreschi sul soffitto risalenti al I secolo d.C., templi, stanze e le
canalizzazioni per l'acqua (in prossimità di Siq Al Barid esiste tutt'ora una
cisterna per la raccolta dell'acqua piovana che viene raccolta con l'ausilio di
numerosi canali scavati nella roccia della montagna e che confluivano nella
cisterna). Grazie agli studi degli archeologi si pensa che al tempo dei Nabatei,
il sito di Piccola Petra fosse un'importante caravanserraglio dove mercanti,
animali e carovane sostavano e trovavano alloggio durante la loro permanenza a
Petra. In serata trasferimento in hotel, cena e pernottamento.
7° giorno : Viaggio nel tempo (Wadi Rum - Wadi Araba - Grotta di Lot - Mar Morto)
 Dopo
la visita partenza per raggiungere il magico mondo del deserto
del Wadi Rum, antico luogo di passaggio delle carovane che, cariche di merce
preziosa, dalla penisola arabica si spostavano verso nord per raggiungere i
porti del Mediterraneo. La sua bellezza è caratterizzata da montagne segnata
dal tempo, da letti di antichi laghi oramai prosciugati e da altissime dune di
color rosso intenso. In questi luoghi un ricercatore italiano: il professor Borzatti, ha ritrovato dei reperti del più antico alfabeto che si conosca, il Tamudico, che risale a 6.000 anni fà. Numerose inoltre sono le incisioni e le
pitture rupestri scolpite nelle rocce della famosa “valle della luna”. Con un pò di fortuna sarà possibile avvicinarsi agli accampamenti dei beduini, costituiti
da tende nere in lana di capra, di vedere da vicino lo stile di vita dei
nomadi del deserto e di conoscere le loro tradizioni millenarie.
Dopo la
visita partenza per raggiungere il deserto del Wadi Araba, dove una
lunga valle che collega il Mar Rosso al Mar Morto segna il confine naturale
tra il Regno di Giordania e lo stato di Israele chiamata anche
la “via della pace”.
Il Mar Morto ha una lunga tradizione storica e spirituale,
infatti si crede sia
stato il luogo dove sorgevano le città bibliche di Sodoma, Gomorra, Admah, Zeboiim e Zoar.
Gli insediamenti moderni si
chiamano Potash city e Ghor Safi, dove nei pressi sorge la grotta di Lot.
Qui, secondo il libro della Genesi, Lot e le sue figlie cercarono rifugio nella grotta dopo che Dio distrusse la
città di Sodoma.
Proseguimento verso nord per raggiungere la località dove sorgono gli hotel
situati sulla sponda del
Mar Morto, un bacino
unico al mondo che con i suoi 395 metri sotto il livello del mare, rappresenta
il punto più basso della terra. Possibilità di fare il bagno nelle acque ricche
di sale accedendo alla spiaggia direttamente dall'hotel Dead sea Spa.
In serata trasferimento ad Amman, cena e
pernottamento in hotel.
8° giorno: Amman -
- Italia
Dopo la colazione trasferimento in aeroporto e imbarco sul volo di ritorno in
Italia. Arrivo in Italia e fine dei nostri servizi.
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Quote di partecipazione: |
1.320 euro |
1.200 euro |
1.120 euro |
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Valida fino al 31 dicembre 08 |
2 persone |
4 persone |
6 persone |
I prezzi indicati si intendono per persona e si riferiscono a dei tour
individuali con servizi in privato (guida, autista e automezzi ad uso
esclusivo). A meno che non sia espressamente indicato, i nostri viaggi non
sono tour di gruppo.
La quota include:
Volo di
linea Royal Jordanian in partenza da Roma o Milano (classe V), tasse aeroportuali escluse
20 Kg. di franchigia bagaglio
Assistenza in aeroporto (arrivo/partenza)
Trasferimenti
aeroporto/hotel/aeroporto
Trasferimenti in auto/minibus privato con A/C e autista durante il tour
Sistemazione negli hotel indicati in camera doppia
Trattamento di mezza pensione
Guida parlante italiano durante il tour
Escursione in fuoristrada nel Wadi Rum
(circa 4 ore)
Ingressi ai siti e musei come da programma
Entrata a cavallo fino al Siq a Petra
Cena in ristorante tipico ad Amman (2° giorno)
Spettacolo Romano "RACE" a Jerash
Entrata al Dead sea Spa del mar Morto
La
quota non include:
Tasse aeroportuali voli internazionali
(circa 145 euro, quota da confermare all'emissione del biglietto)
Visto d’ingresso, 15 US$ (si ottiene in
aeroporto all’arrivo ad Amman)
Tasse di uscita, in aeroporto 20 JD
(incluse nei voli Royal Jordanian) altre frontiere 5 JD (da pagare in loco)
Bevande
Mance
Extra
personali
Quota gestione pratica, include assicurazione annullamento
(vedi
condizioni e costi)
Tutto quanto non
specificato alla voce “la quota include”
Supplementi:
Supplemento alta stagione, da comunicare in base alla disponibilità dei voli
Trattamento di pensione completa con pranzi inclusi, 60 euro
Sistemazione in camera singola, 160 euro
Volo di avvicinamento da
altri aeroporti,
a partire da 130 euro
Archeologo al
seguito minimo 8 persone, su richiesta
Hotel previsti o similari:
4* Imperial Palace Amman 4 notti
3* Kerak Rest house Kerak 1 notte
4* Petra Panorama Petra 2 notti
Voli:
Vengono usati voli di linea della compagnia aerea Royal Jordanian. Nel periodi
di alta stagione e nei mesi di maggior affluenza turistica la compagnia aerea
non garantisce le disponibilità e la stabilità delle tariffe aeree. Il
supplemento volo alta stagione sarà applicato in base alla classe di
prenotazione disponibile al momento della richiesta.
Hotel:
La categoria proposta è di hotel 4*. A Kerak è previsto un pernottamento in
modesto hotel 3* in quanto non esistono alternative di categoria superiore.
Modifiche:
Ogni modifica al tour, eccetto l'aggiunta di singole notti, sarà soggetta ad un
supplemento di 40 euro sulla quota di partecipazione.
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