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BURKINA
FASO
Tour : "Festa
delle Maschere, Marzo 09"
Tipologia tour : viaggio culturale di interesse etnografico
antropologico.
Durata : 9 giorni / 7 notti
Partenze individuali : non effettuate.
Partenze di gruppo : 23 marzo, per la partenza del 25 febbraio
clicca qui
Codice : BKTC0902
1° giorno, lunedì 23
Marzo 2009 : Italia -
-
Ouagadougou
Partenza con volo di linea con coincidenza per Ouagadougou, arrivo in
tarda serata,trasferimento, pernottamento in hotel.
2° giorno, martedì
24 Marzo 2009 : Ouagadougou – Boromo – Bobo Diuolasso
Partenza al Mattino per il sud-ovest lungo la direttrice che unisce le
due principali città del paese. Ci fermiamo a Sabou dove si può
assistere al pasto dei coccodrilli sacri. Ogni Giorno un cerimoniere
“offre” dei polli vivi ai coccodrilli sacri che vivono nello stagno
permanente di questa piccola cittadina. Continuiamo per Boromo dove ci
fermiamo per il pranzo. In questa area con un poco di fortuna si possono
incrociare degli elefanti. Continuazione e stop a Ouahabou piccolo
villaggio sulla strada, nel XIX secolo è stato la capitale il Regno
Ouahabou, Mamadou creato da Karantao nel 1850. questo regno comprendeva
Boromo i popoli KO, Bwaba. Ha combattuto con i popoli Lobi e Dagari, ma
invano. E 'stato un grande regno islamico e uno delle maggiori
testimonianze è la famosa moschea di Ouahabou, dall’architettura
Sudanese segnato dal suo minareto conico, dai muri escono i pali di
legno, pilastri e pinnacoli a forma di conchiglie e coronata con le uova
struzzo, il tutto in terra, come le moschee di Djenne, Timbuktu (Mali) e
Agadez (Niger). Continuiamo per Boni dove visitiamo la chiesa cattolica
di Boni il cui portale di entrato è a forma di maschera serpente dei
Bobo un esempio di grande sincretismo . Arrivo a Bobo Dioulasso
sistemazione in Hotel cena e pernottamento.
3° giorno, mercoledì
25 Marzo 2009 : La Cultura Bobo Bwa
Bella città africana, Bobo Dioulasso é la più verde città del Burkina
Faso. Numerosi quartieri hanno mantenuto un’atmosfera coloniale. La
stazione ferroviaria in stile neo-moresco sembra uscita da un film su
Atlantide. Di tutt’altro genere la vecchia moschea in puro stile
sudanese e i quartieri limitrofi. Nel 1891 l’esploratore francese Crozat,
descrivendo il ruolo commerciale di Bobo, diceva: “Le carovane del sud
vi portano le noci di cola e i tessuti, quelle del nord vi arrivano
cariche di sale, quelle dell’est vi portano utensili in ferro e le
perline di vetro, mentre l’oro arriva dal paese dei Lobi”. Bobo é un
crocevia d’arte e di musica. Durante il giorno gli antiquari offrono
begli esemplari di maschere in legno: farfalle, gufi, caimani, sole...
Decoro e simbolismo religioso gratificano lo sguardo. Nel pomeriggio
partenza per il villaggio di Koumi, abitato dai Bobo Bwa dove
assisteremo cenando ad una serata musicale tradizionale con Balafont
(xilofono) e Djembè (Tamburo). Rientro a Bobo Dioulasso. Notte in Hotel.
4° giorno, giovedì
26 Marzo 2009 : Bobo Dioulasso – Il Paese Senoufo - Gaoua
Dopo colazione visita della regione di Banfora. Immersa nelle
coltivazioni di canna da zucchero Banfora ha assunto importanza quando i
francesi, incanalando le acque del fiume Comoè, resero irrigabile questa
piana alluvionale, circa 50 anni fa. Visite delle cascate di Karifigla,
alle forme montuose del Dome. nel primo pomeriggio partenza per Bamako e
non prima di aver visitato dei villaggi Senoufo, Questo popolo, diffuso
soprattutto in Costa D’Avorio, costruisce i propri villaggi attorno alle
foreste sacre dove avviene al formazione della gioventù in tre cicli di
7 anni i giovani passano una parte dell’anno nella foresta sacra dove
imparano la tolleranza, la pazienza, la tenacia e solo in ultimo la
forza, queste foreste si riconoscono subito perché costituite da alberi
altissimi mentre intorno vi sono in genere arbusti, questo è dovuto al
fatto che nella foresta sacra non si può tagliare legna né accendere
fuochi, questo ha preservato queste aree nell’originale “climax” di
foresta a galleria che avrebbe questa regione se non fosse continuamente
sottoposta a taglio del legname e ai “fuochi di Brousse”. I villaggi
Senoufò sono costituiti da capanne circolari aperte su comuni cortili, e
da splendidi e affusolati granai in adòbe.Banfora, definita « città
giardino » è celebre per il suo mercato, probabilmente il più ricco del
paese in prodotti d’artigianato. In effetti le popolazioni locali (Gouin,
Karaboro e Turka) sono famosi produttori di lavori in rafia, terracotta
e tessuto. Nei dintorni di Banfora avremo modo di apprezzare i « domes »
di Fabedougou e le cascate di Kerfiughela e i villaggi Senoufo. Notte in
Hotel Gaoua.
5° giorno, venerdì
27 Marzo 2009 : Il Paese Lobi
Giornata dedicata al magico mondo dei Lobi, etnia che ha conservato
fieramente la propria struttura sociale. Anarchici per natura i Lobi non
costruiscono villaggi o agglomerati di case ma vivono in abitazioni
mono-familiari dette Soukalà, chiuse come fortezze, sono distanti almeno
due tiri di freccia l’una dall’altra. Le case “fortezza”, si sviluppano
all’interno di un intricato dedalo di cunicoli che mettono in
comunicazione le aree dedicate a ciascuna moglie con quella del
capofamiglia. Animisti puri i lobi si dedicano alle pratiche
tradizionali, non è raro trovare degli altari e dei feticci di fronte
all’entrata delle case. Sono abili artigiani e a volte se ne incontrano
alcuni intenti a scolpire i pratici sgabelli portatili oppure a
impastare la creta per fabbricare i caratteristici vasi. Se saremo
fortunati riusciremo a osservare le miniere d’oro tradizionali, nel
passato l’Oro estratto in questa regione ha permesso la nascita di un
regno (quello Ashanti) e una colonia (la God Coast). I Lobi del Burkina
sono il gruppo più chiuso di questa etnia, distribuita in Burkina, Ghana
e Costa d’Avorio. I Lobi del Burkina sono anche quelli che hanno i
villaggi più caratteristici e che, grazie alla loro attitudine chiusa,
hanno mantenuto inalterate le loro tradizioni. Gli uomini si spostano
ancora armati d’arco e frecce; le donne anziane portano dei piccoli
dischi labiali. Ogni famiglia allargata vive in una grande costruzione
in argilla. I Lobi ancor oggi scolpiscono delle belle statue destinate
al culto degli antenati. Durante le nostre visite saremo accompagnati da
una guida parlante la lingua lobi, condizione indispensabile per
riuscire a superare la chiusura intrinseca di questa popolazione.
Pernottamento in hotel, pensione completa.
6° giorno, sabato 28
Marzo 2009 : Festa delle maschere di Pouni
Siamo in territorio Nounouma, realtà animista, che confida alle maschere
il ruolo di rappresentare e perpetuare il proprio rapporto con gli dei.
Nella savana, al di fuori del villaggio, le maschere si danno
appuntamento per una grande festa. Si riconosceranno maschere che
rappresentano antilopi, lepri, caimani, anatre, serpenti, scimmie,
tartarughe. Il mondo della savana è riunito, e con esso gli spiriti,
pronti a danzare e ad estasiare il pubblico. Come occidentali saremo
sorpresi per la bellezza delle maschere e dai movimenti dei danzatori;
ma per le persone si tratta d’un vero e proprio atto di culto,
accompagnato da esclamazioni di compiacimento ed applausi. Le maschere
hanno il potere di aprire una breccia nel presente per proiettare il
villaggio in un’altra dimensione, tanto vera quanto la realtà materiale
quotidiana. Arrivo a Ouagadougou.. Tempo a disposizione per gli ultimi
acquisti e alcune camere in day-use per gli ultimi preparativi. La sera
trasferimento all’aeroporto e assistenza all’imbarco. In serata
trasferimento in aeroporto per il volo di rientro.
7° giorno, domenica
29 Marzo 2009 : Pouni - Ouagadougou
Assistiamo alla fine della festa, e partenza per Ouagadougou. Arrivo a
Ouagadougou in serata sistemazione in hotel. cena in ristorante e
pernottamento in Hotel.
8° giorno, lunedì 30
Marzo 2009 : Ouagadougou – Partenza -

Al Mattino visita della capitale del Burkina Faso. Ouagadougou, tipica
metropoli dell'Africa Nera. Una città che non ha ancora smesso del tutto
i panni del villaggio. Nonostante il cemento e l’asfalto la popolazione
perpetua stili di vita dei villaggi d’origine. Anticamente la pianta
della città era centrata sul Palazzo del Moro Naba, il Grande Imperatore
dei Mossi. Il Palazzo esiste ancora, ma non sembra più essere il
baricentro della città. E’ stato sostituito dal Mercato Centrale
(recentemente incendiato), verso il quale tutte le strade confluiscono.
In periferia, proprio accanto ai quartieri fieristici dell’Expo dedicata
all’artigianato africano, centro artigianale in cui veri e propri
artisti producono, espongono e vendono il risultato del loro lavoro.
Pranzo e consegna delle camere in Day Use. Tempo per il Relax o per le
ultime visite. cena libera. In serata trasferimento in aeroporto per il
volo di rientro.
9° giorno, martedì
31 Marzo 2009 : Italia
Volo internazionale in coincidenza per l’Italia.
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Quota di partecipazione: |
1.590 euro |
1.910 euro |
| Valida
con partenza il 23 marzo 09 |
4 o più
persone |
2
persone |
La quota include:
Passaggi aerei con
voli di linea da Roma e Milano in classe economica
15 Kg di franchigia
bagaglio
Sistemazioni hotel
come descritto
Pensione completa per
tutto il tour eccetto a Ouagadougou dove è pernottamento e prima
colazione
Trasferimenti in
vettura 4x4.
Visite ed escursioni
come da programma
Accompagnatore locale
di lingua francese/italiana
La quota non
include:
Spese di ottenimento del
visto
Tasse aeroportuali
Eventuali tasse
aeroportuali, di sicurezza e tasse doganali terrestri pagabili solamente
in loco bevande
Tasse locali, Ingressi nei
parchi , nei musei nelle chiese ecc.
Acqua e bevande in
generale
Mance
Extra personali
Quota gestione
pratica, include assicurazione annullamento
(vedi
condizioni e costi)
Quanto non indicato alla voce "la quota include"
La quota non
include:
Supplemento camera singola, 150 euro
Hotel previsti o
similari:
4* Hotel Azalai
Ouagadougou 2 notti
3* Hotel Auberge
Bobo Dioulasso 2 notti
-* Hotel Hala
Gaoua
2 notti
-* Campo mobile
Altre località 1 notte
Clima : Le
piogge si concentrano tra maggio e settembre. La stagione secca invece
va da novembre a marzo. Sempre a marzo inizia il periodo caldo che
arriva sino a maggio, quando le temperature spesso superano i 40°C. Il
periodo migliore per visitare il paese è quello compreso tra ottobre e
febbraio. L’harmattan (un vento caldo, arido e polveroso proveniente
dal Sahara) soffia da dicembre a febbraio, non costituisce un problema
grave ma riduce la visibilità. Nel nord del paese, verso il Sahara la
stagione delle piogge praticamente non esiste.
Note operative :
Tutti i trasferimenti in vetture fuoristrada durante il circuito su
pista (4/5 passeggeri per macchina). I pranzi, in corso di
trasferimento, sono solitamente dei pic-nic. Alcuni hotel sono spartani
e privi dei comfort riscontrabili negli hotel europei.
Avvertenze :
Siamo in Africa e le date delle feste possono variare da un giorno a un
altro senza preavvisi di mesi o addirittura essere annullato,
l’itinerario potrebbe subire delle variazioni per permettere la presenza
nelle feste.
Visto Burkina : Per l'ottenimento del visto servono : passaporto con
validità minima di 6 mesi, 3 foto formato tessera, certificato febbre
gialla, 3 copie del modulo visto, copia della prenotazione aerea.
Voli e tariffe aeree
: Vengono usati voli di linea della compagnia aerea Air France o
Royal Air Maroc. Nel periodi di alta stagione e nei mesi di
maggior affluenza turistica la compagnia aerea non garantisce le
disponibilità e la stabilità delle tariffe aeree. Il supplemento volo
alta stagione sarà applicato in base alla classe di prenotazione
disponibile al momento della richiesta.

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