ARABIA SAUDITA

Tour : "Tesori nel deserto"


Tipologia tour
:
Spedizione di 12 giorni attraverso i deserti e i siti archeologici con 6 pernottamenti in tenda.
Durata
: 12
giorni / 10 notti
Partenze individuali :
non effettuate.
Partenze di gruppo : vedi date a fondo pagina.

Periodo consigliato : -


Un paese ancora misterioso, vastissimo e frequentato sin dai tempi dei Nabatei che sulla Via dell'Incenso costruirono la famosa Petra a nord e la sconosciuta Hegra in pieno deserto saudita. Oggi Madain Saleh, l'antica Hegra, è un sito archeologico di straordinario interesse con oltre 100 grandi tombe scavate nella roccia e decorate con frontali a colonne ed architravi. Ma il viaggio prevede anche l'attraversamento del deserto di dune del Nafud, l'oasi di Jubbah, i preistorici monoliti di Sakaka, la Hisma Valley, con splendide e selvagge vallate rocciose con dune di sabbia rosse e rocce ocra. Poi le coste del Mar Rosso, disabitate e incantevoli, la scenografica oasi di El Ula, enormi palmeti nel deserto circondati da verticali pareti rocciose. Non ultimo la scoperta di una cultura ancora chiusa, ma interessante, per la mancanza fino ad oggi di contatti con l'occidente.

1° giorno : Italia - Jeddah
Partenza in mattinata da Milano per Jeddah con volo diretto Saudi Arabian Airlines. Arrivo nel pomeriggio e trasferimento in hotel. Cena libera e pernottamento.

2° giorno : Jeddah – Hail
Mattinata dedicata ad una visita della città, considerata la più progressista del regno saudita. La parte storica, situata nel centro, è caratterizzata da mercati coperti e da numerose case, in parte ancora costruite in corallo, con i caratteristici balconi in legno chiusi con le “musharabyya”, le grate che permettono di vedere all’esterno, ma di non di essere visti. La “corniche” è il lungomare, lungo alcune decine di chilometri e caratterizzato da rotonde dove svettano curiosi monumenti postmoderni. Dopo il pranzo libero, trasferimento in aeroporto per il volo per Hail, importante nodo commerciale situato nella parte settentrionale della penisola arabica ai margini del deserto del Nafud. Incontro con gli automezzi e trasferimento in hotel. Cena e pernottamento.

3° giorno : Hail – Oasi di Jubbah - Deserto del Nafud
Si prosegue verso nord su strada fino a raggiungere l’oasi di Jubbah, situata proprio ai piedi delle dune del deserto del Nafud. L’oasi è caratterizzata da un vasto palmeto e da case costruite ancora in stile tradizionale. Interessante il piccolo museo locale dove il custode, molto ospitale, ci ospiterà offrendoci il thè nella sala dei ricevimenti. Ai margini dell’oasi andremo ad ammirare alcune interessanti incisioni rupestri che rappresentano la fauna che abitava in tempi preistorici la penisola arabica. Dopo i rifornimenti ci si addentra nel deserto del Nafud il grande deserto sabbioso che occupa tutta la parte centrale della penisola arabica. Iniziano le prime dune coperta da cespugli e piccole acacie seguendo le piste sabbiose utilizzate dai beduini locali. Campo nel deserto.
I campi mobili sono allestiti ogni sera con gli equipaggiamenti a bordo delle vetture. Sono fornite tende del tipo ad igloo per due persone o in singola e materassini in gommapiuma. Per il montaggio delle tende, molto facile e veloce, è necessaria la collaborazione dei partecipanti. Per le cene si utilizzeranno tavoli e sedie da campeggio. La cucina sarà curata da un cuoco. Acqua, in quantità moderata, e catini saranno a disposizione per lavarsi.

4° giorno : Deserto del Nafud – El Jawf
Il deserto del Nafud è un deserto "abitato"; è facile incontrare tende di “bedù” i beduini originari della penisola arabica che mantengono ancora le loro tradizioni di vita ancestrale. Le tende sono basse e piuttosto ampie con due lati aperti per permettere il passaggio dell’aria. Sono costituite da grandi teli in lana di cammello marrone e nera tessuta in strisce unite poi tra loro. I beduini dell’Arabia Saudita sono molto riservati e si dovrà chiedere il permesso per avvicinarsi alle loro tende. A volte è rifiutato, ma a volte si incontrano delle famiglie ospitali e si potrà essere invitati in una delle loro tende a bere il “chai” (the) o il “gawa” specie di caffè aromatizzato con i semi di cardamomo. Certamente non sono poveri come i nomadi del Sahara e generalmente dispongono di camionette fuoristrada posteggiate davanti alla tenda. Il benessere di questo paese è arrivato anche nel deserto. Il percorso è emozionante e il paesaggio insolito: grandi dune, valloni, pianure di sola sabbia ricoperta a volta da piccoli cespugli e isolate montagne. Si termina l’attraversamento del deserto e si raggiunge la zona di El Jawf, ricca di palmeti. Cena e pernottamento in hotel nell’oasi di Sakaka.

5° giorno : El Jawf – Tabuk – Hisma Valley
Su di una roccia che domina l’oasi di Sakaka, si trova il castello di Qasr Zaabal da cui si ha una bella vista. In pieno deserto, ma non lontano dall’abitato, si trovano vari gruppi di misteriosi monoliti di pietra che si presume risalgano al 4° millennio a.C. e che avessero un significato religioso o astronomico (la visita di questo sito archeologico non è però garantita in quanto non sempre si trova il guardiano). Ci si dirige poi verso Ovest, in direzione della cittadina di Tabuk, percorrendo una bella strada asfaltata in un ambiente desertico. Campo lungo la strada.

6° - 7° giorno : Tabuk – Hisma Valley
Si raggiunge la cittadina di Tabuk, importante nodo commerciale sulla strada per la Giordania dove si effettuano i rifornimenti. Ci si dirige ancora a nord e si entra quindi nella Hisma Valley, una vasta zona caratterizzata da imponenti e spettacolari formazioni rocciose color ocra che emergono da sabbie colorate dal rosa al rosso. E’ la stessa formazione rocciosa che si trova nella famosa vallata di wadi Rum in Giordania, distante poco più di un centinaio di chilometri. Ci si inoltra in questo bel paesaggio tra faraglioni di roccia, archi e torrioni attraversando vallate successive e si cercheranno gli angoli più suggestivi. Pernottamenti in campo nel deserto.

8° giorno : Ras Ash Sheikh Humayd – Costa del Mar Rosso
Si raggiunge una bella strada asfaltata che scende dall’altopiano attraverso belle vallate e raggiunge la costa del Mar Rosso, fino a raggiungere il promontorio di Ras Ash Sheikh Humayd localizzato proprio di fronte alla penisola del Sinai. L’ambiente è selvaggio e totalmente disabitato, ma di una bellezza mozzafiato: piccole baie, spiagge di sabbia bianca e un mare cristallino dove è possibile fare una piacevolissima nuotata proprio sopra coloratissime formazioni coralline e innumerevoli pesci. Si prosegue poi verso sud sempre seguendo la costa del mar Rosso fino alla cittadina di Al Waih. Pernottamento in tenda.

9° giorno : Deserto Arabico – Montagne dell’Hajiaz - Oasi di El Ula
Ci si inoltra verso est attraversando la catena di montagne dell’Haijaz, caratterizzata da ampie valli in un ambiente severo, con belle montagne dai colori differenti. Si raggiunge l’oasi di El Ula, un vasto palmeto che ricopre la stretta vallata che si apre tra imponenti pareti rocciose. Interessante il vecchio nucleo abitato, purtroppo in stato di abbandono, costituito da case in argilla a più piani e stretti vicoli coperti. Sulle pareti delle formazioni rocciose si aprono numerose tombe, la più famosa è chiamata Tomba dei Leoni, per le decorazioni con due teste di questi animali proprio a lato dell’ingresso. E’ la necropoli di Dedan, nome biblico, come menzionato nell’Antico Testamento, dell’antico nucleo abitativo di popolazioni protoarabe (Lihyaniti) che tra il 6° e il 2° sec a.C. abitavano questo punto nevralgico delle vie commerciali che attraversavano la penisola arabica (le tombe sono visibili solamente da un centinaio di metri). Nella zona sono anche molto frequenti iscrizioni rupestri in antiche lingue come l’aramaico e il nabateo. Si lascia quindi l’oasi e ci si inoltra in un deserto molto spettacolare. Formazioni di arenaria color giallo, ocra e rosso, erose dal vento in forme bizzarre di pinnacoli, archi, torrioni si innalzano isolate in un deserto sabbioso e sempre diverso. Campo.

10° giorno : Mada’in Saleh
Con un bel percorso nel deserto di rocce si raggiunge la zona archeologica di Mada’in Saleh. Difficile descrivere la bellezza e l’unicità di quest’area selvaggia, spettacolare, sconosciuta, visitata da poche persone al mese, ma così ricca di interesse archeologico. Mada’in Saleh (la città del profeta Saleh) è il nome attuale dell’antica Hegra la città nabatea che assieme a Petra in Giordania erano i due centri più importanti sulla rotta dell’incenso, la via carovaniera che proveniva dal regno della regina di Saba (l’attuale Yemen) e attraverso tutta la penisola arabica portava le merci, prodotte tra i monti del sud o che erano importati dall’India, fino al Mediterraneo. I Nabatei erano degli straordinari scultori delle rocce e, come a Petra, a Hegra hanno scolpito oltre 100 enormi tombe su pareti rocciose e roccioni isolati nel deserto la maggior parte delle quali decorate con ingressi maestosi: colonne, capitelli, architravi, aquile, e altri simboli che risaltano in modo sorprendente sulla roccia giallo ocra di queste montagne. Per costruire alcune tombe addirittura sono state tagliate enormi “fette” di montagna. Gli interni purtroppo sono vuoti, depredati da secoli di razzie e presentano solamente nicchie e loculi dove venivano posti i corpi dei morti. Trascorreremo tutta la giornata in questo mondo di fiaba. La sera ci trasferiamo ad El Ula. Cena e notte in hotel.

11° giorno : El Ula – Medina - Jeddah
Partenza al mattino, si percorre ancora un altro tratto di deserto vistando la cittadina di Khaybar costituita da basalti neri e quindi arrivo alla città di Medina. La città è chiusa ai non musulmani e quindi raggiungeremo direttamente l’aeroporto. Volo per Jeddah. Arrivo in serata, cena libera all’aeroporto e attesa del volo per l’Italia.

12° giorno : Jeddah - Italia
Imbarco di notte e partenza per Milano con il volo diretto Saudi Arabian Airlines. Arrivo a Milano in mattinata. Per la partenza del 26 Dic (durata 11 gg) il giorno in meno sarà distribuito sulle varie giornate di viaggio.

 

Quota di partecipazione: 3.280 euro
valida fino al 06 aprile 2007 a persona (minimo 10 partecipanti)

La quota include:
 
voli di linea Saudi Arabian Airlines in classe economica con partenza da Milano, accoglienza e trasferimenti privati aeroporto / hotel e viceversa, i pernottamenti in hotel previsti, tutte le attrezzature da campo, pensione completa durante il viaggio (eccetto a Jeddah), trasporto con automezzi Toyota Land Cruiser 4x4, o similare (4 pax per auto), guida italiana, staff locale, permessi di viaggio e fotografici, gli ingressi alle località archeologiche

La quota non include:
 
i pasti a Jeddah, le bevande durante i pasti, le tasse aeroportuali, security e fuel surcharge € 75,00 (circa), il visto consolare, le mance, le spese personali, l’assicurazione annullamento viaggio (facoltativa).

Supplementi:
  S
upplemento camera singola, 325 euro
  Supplemento partenza da altre città, su richiesta
  Visto consolare, 85 euro + spedizioni

 

Partenze 2007

Venerdì 2 Marzo 2007
Venerdì 6 Aprile 2007

 

Sistemazioni previste o similari:

4*    Red Sea Palace hotel            Jeddah
4*    Sakaka hotel                       Sakaka
-*    Mada’in Saleh o Arak Hotel     El Ula